Contributi a fondo perduto bar e ristoranti: scadenze e requisiti

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
22/11/2022

Il governo ha deciso di introdurre un nuovo contributo a fondo perduto destinato a coloro che hanno determinate attività. Si tratta nel dettaglio di ristoranti, bar, piscine e catering. Vediamo come si può effettuare la domanda per ottenere il fondo perduto e quali sono le istruzione dell’Agenzia delle Entrate.

Bar

Via alle domande per i nuovi contributi a fondo perduto istituiti dal governo Meloni. Nel dettaglio, si potranno richiedere ben 400 mila euro per bar, ristoranti, piscine e catering. La domanda potrà essere presentata a partire da oggi 22 Novembre 2022, seguendo quanto è stato stabilito con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 18 Novembre 2022.

La presentazione delle domanda chiude in data 6 Dicembre 2022. Vediamo tutti i dettagli della vicenda nel seguente articolo.

Contributi a fondo perduto: ecco come presentare la domanda

Ristoranti

Vediamo come va presentata la domanda per accedere ai contributi a fondo perduto istituiti dall’Agenzia dell’Entrate con il provvedimento del 18 Novembre 2022. La compilazione della domanda può essere effettuata in due modi distinti:

  • utilizzare il servizio web disponibile nell’area riservata del portale «Fatture e Corrispettivi» del sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • utilizzare un software di mercato che rispettino le specifiche tecniche emanate con il provvedimento, inviando la domanda tramite i canali telematici Entratel o Fisconline dell’Agenzia.

Come già anticipato, le domande potranno essere presentate in un lasso di tempo tra il 22 Novembre e il 6 Dicembre 2022.

Fondo perduto: a chi spettano le somme?

Ristoranti

Vediamo ora a chi spettano le somme a fondo perduto messe a disposizione dal governo e dall’Agenzia delle Entrate. La richiesta per i soldi può essere effettuata da coloro che svolgono come attività prevalente una di quelle individuata dai codici Ateco 2007. Si tratta quindi di:

  • 56.10, ristoranti;
  • 56.30 bar;
  • 93.11.2 gestione di piscine;
  • 56.21 catering per eventi;
  • 96.09.05 organizzazione di feste e cerimonie.

Vi è inoltre un altro requisito economico, che riguarda il fatturato: per poterne usufruire le imprese devono aver avuto nel 2021 un calo dei ricavi di almeno il 40% rispetto a quelli del 2019.