Contributi alle PMI: come funziona la Nuova Sabatini

03/07/2021

Il decreto Fisco, Lavoro e Imprese approvato lo scorso 30 giugno ha introdotto la Nuova Sabatini, rifinanziando il fondo e semplificando le procedure per richiedere gli incentivi per l’acquisto di beni strumentali da parte delle piccole e medie imprese. Vediamo più nel dettaglio quali sono le novità.

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Rinnovata in maniera importante la Legge Sabatini, il provvedimento volto a incentivare l’acquisto di macchinare e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese.

Le novità arrivano grazie al decreto Fisco, Lavoro e Imprese approvato in data 30 giugno 2021: oltre ad un rifinanziamento del fondo con 300 milioni di euro il Governo Draghi ha voluto procedere anche ad una semplificazione del sistema di erogazione dei contributi.

Vediamo più nel dettaglio come funziona la Nuova Sabatini.

Nuova Sabatini per le PMI: come funziona

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Il decreto legge Fisco, Lavoro e Imprese n. 99/2021 approvato lo scorso 30 giugno ha portato novità importanti in relazione alla Legge Sabatini, l’incentivo rivolto alle micro, piccole e medie imprese italiane per l’acquisto di beni strumentali per i processi produttivi come macchinari e attrezzature.

Le novità si riferiscono in primis al fondo, che con il dl viene rifinanziato di ben 600 milioni di euro: 300 dal dl Fisco e Lavoro e altrettanti dalla legge di assestamento di bilancio approvata nel Consiglio dei Ministri sempre il 30 giugno scorso.

Oltre a questo, però, il Governo Draghi ha disposto anche una semplificazione del sistema di erogazione dei contributi per l’acquisto o il leasing dei beni strumentali: questi ultimi, infatti, avverrano in un’unica soluzione, a prescindere dall’importo del finanziamento richiesto, e non più in sei quote.

Nuova Sabatini: come fare domanda

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Le risorse iniziali disposte dalla Legge di Bilancio 2021 sono esaurite in fretta, con gli sportelli chiusi dalla data del 2 giugno 2021.

Grazie al rifinanziamento del fondo, però, si apre adesso una nuova fase di erogazione dell’incentivo, con le imprese che avevano ottenuto la prima quota (avendo fatto domanda precedentemente al 1° gennaio 2021) pronte a ricevere le restanti.

Coloro che devono richiedere il contributo per la prima volta (e che, come detto, lo riceveranno in un’unica soluzione) sono invece in attesa delle indicazioni da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che dovrebbe pubblicare un avviso da qui ai prossimi giorni.


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Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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