Contributi commercio al dettaglio 2022: importi, scadenza e quando spettano

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/05/2022

Potranno essere richiesti fino alle ore 12 del 24 maggio 2022 i nuovi contributi destinati alle attività di commercio al dettaglio. La misura è stata introdotta dal decreto Sostegni ter. Le istanze vanno inoltrate direttamente sul sito del Ministero dell0 Sviluppo Economico.

money-3481757_1920

Si potranno richiedere fino alle ore 12 del prossimo 24 maggio i nuovi contributi a fondo perduto destinati alle attività di commercio al dettaglio. Le domande vanno presentate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Vediamo insieme i dettagli della misura e chi può ricevere i fondi.

Contributi commercio al dettaglio: domande e beneficiari

Contributi commercio al dettaglio 2022: importi, scadenza e quando spettano

Le domande per i contributi a fondo perduto destinati alle attività di commercio al dettaglio vanno inviate sul sito del MiSE entro le ore 12 del 24 maggio 2022.

I contributi a fondo perduto sono destinati alle attività di commercio al dettaglio in esercizi non specializzati, di commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati e di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati e le attività dei seguenti gruppi di commercio al dettaglio in esercizi specializzati:

  • prodotti per uso domestico;
  • articoli culturali e ricreativi;
  • articoli di abbigliamento;
  • calzature;
  • cosmetici;
  • articoli di profumeria e di erboristeria, fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici;
  • orologi e articoli di gioielleria;
  • altri prodotti esclusi quelli di seconda mano;
  • attività di commercio al dettaglio di articoli di seconda mano in negozi;
  • commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature e di altri prodotti;
  • commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi o mercati.

Contributi commercio al dettaglio: importi e requisiti

office-with-documents-and-money-accounts (1)-min

Di seguito i requisiti che le attività di commercio al dettaglio devono rispettare per accedere ai contributi

  • aver registrato nel 2019 ricavi non superiori a 2 milioni di euro;
  • aver subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019;
  • avere sede legale o operativa nel territorio dello Stato;
  • risultare regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel registro delle imprese;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive, come l’interdizione dall’esercizio dell’attività, la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni, il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi, il divieto di pubblicizzare beni o servizi.

Queste, invece, l’entità delle somme erogate:

  • 60% della perdita per i soggetti con ricavi 2019 non superiori a 400 mila euro;
  • 50% della perdita per i soggetti con ricavi 2019 superiori a 400 mila euro e fino a 1 milione di euro;
  • 40% della perdita per i soggetti con ricavi 2019 superiori a 1 milione di euro e fino a 2 milioni di euro.