Contributo a fondo perduto illecito: sanzioni e cosa fare

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/09/2021

Quando si ottiene un versamento a fondo perduto non spettante si è tenuti alla restituzione delle somme ottenute illecitamente. Di norma ne segue anche il pagamento di una sanzione pecuniaria, ma ci sono dei casi in cui non è necessario: scopriamo quali.

agenzia-delle-entrate

Nella restituzione delle somme a fondo perduto ottenute illecitamente di solito si paga anche una sanzione pecuniaria.

In alcune situazioni, però, questa non è dovuta e ci si libera mediante la mera restituzione delle somme. I casi in cui ciò avviene sono più di uno: un’ipotetica modalità è quella di presentare istanza di rinuncia, ovviamente ripsettando determinate scadenze.

Ma ci sono anche altri metodi: vediamoli insieme.

Restituzione fondo perduto: ecco i casi in cui non si pagano sanzioni

money-1005464_1920

Il caso con cui l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la situazione legata alla restituzione dei fondi perduti ottenuti illecitamente è molto particolare.

Un contribuente ha fatto domanda per il fondo perduto quando era in possesso dei requisiti. In seguito, dopo la pubblicazione di una rettifica, le condizioni sono cambiate ed i requisiti venuti meno.

La richiesta del contribuente era quella di riconsegnare le somme ricevute, ma senza pagare le sanzioni previste in questi casi. In risposta l’Agenzia ha citato l’articolo 10 dello Statuto del contribuente, che afferma:

Non sono irrogate sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente, qualora gli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria, ancorché successivamente modificate dall’amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni o errori dell’amministrazione stessa”.

Dunque la via da seguire è quella di presentare istanza, rispettando le tempistiche prefissate.

Ecco le tempistiche entro cui presentare istanza

AGENZIA DELLE ENTRATE

Per non pagare la sanzione alla restituzione delle somme ottenute illecitamente è essenziale presentare domanda di istanza rispettando le tempistiche previste ex lege. Il timing di presentazione è essenziale, in quanto:

  • se l’istanza di rinuncia viene consegnata prima dell’erogazione del contributo, allora non verrà applicata sanzione alcuna;
  • se viene presentata dopo l’assegnazione del contributo, bisogna restituire il finanziamento ricevuto indebitamente, maggiorato di interessi e sanzioni. In questo caso si applica il ravvedimento operoso.