Controlli sulle dichiarazione dei redditi: cosa fare in caso di irregolarità

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
25/05/2023

I controlli sulle dichiarazioni dei redditi sono una pratica comune dell’Agenzia delle Entrate per garantire la correttezza fiscale. È essenziale compilare accuratamente la dichiarazione dei redditi e prestare attenzione ai possibili errori. In caso di irregolarità, è consigliabile consultare un esperto e prendere le misure appropriate per risolvere la situazione.

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L’Agenzia delle Entrate effettua controlli accurati sulle dichiarazioni dei redditi al fine di verificare l’accuratezza delle informazioni fornite dai contribuenti. Ci sono due tipi di controlli principali: il controllo formale e il controllo documentale. Entrambi hanno lo scopo di garantire la corretta dichiarazione dei redditi e delle ritenute.

Errori comuni nella dichiarazione dei redditi

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Nella compilazione del Modello 730 o del Modello Redditi Persone Fisiche, è possibile commettere errori che possono influire sul carico fiscale. Gli errori più comuni includono l‘omissione di redditi o ritenute fiscali e l’errata indicazione di spese deducibili o detraibili.

Controllo formale

Il controllo formale, regolamentato dall’articolo 36 bis del DPR n. 600/73, è obbligatorio per tutte le dichiarazioni dei redditi presentate. Viene effettuato in modo automatizzato entro il termine di presentazione delle dichiarazioni dell’anno successivo. Questo controllo verifica la correttezza dei dati presenti nella documentazione e dei pagamenti effettuati.

Controllo documentale

Il controllo documentale, disciplinato dall’articolo 36 ter del DPR n. 600/73, è obbligatorio solo per alcuni contribuenti a maggior rischio di evasione fiscale. In questo caso, l’Agenzia delle Entrate richiede al contribuente di presentare la documentazione relativa alla dichiarazione dei redditi entro 30 giorni. L’omissione di risposta può comportare sanzioni.

Contestazione delle irregolarità

Se un contribuente riceve una comunicazione di irregolarità, ha due opzioni: accettare la validità della comunicazione o contestarla. È fondamentale verificare attentamente la propria posizione e, se necessario, consultare un commercialista prima di prendere una decisione. In caso di contestazione, è possibile presentare un ricorso contro le richieste dell’Agenzia delle Entrate.

Pagamenti in caso di irregolarità

Se il contribuente conferma le irregolarità, è tenuto a effettuare i pagamenti dell’imposta aggiuntiva, delle sanzioni ridotte e degli interessi. È importante valutare attentamente la propria situazione prima di effettuare i pagamenti e, se necessario, richiedere assistenza professionale.