Cosa succede in caso di mancato pagamento della bolletta dell’acqua

Oggi andiamo a vedere cosa succede in caso di mancato pagamento della bolletta dell’acqua. Quali sono i passi previsti nel caso in cui non adempissimo al pagamento del servizio idrico?

Cosa succede in caso di mancato pagamento della bolletta dell’acqua

L’acqua è una risorsa indispensabile per la vita quotidiana, ma per utilizzarla nelle abitazioni è necessario pagare la bolletta dell’acqua. Tuttavia, cosa succede quando la bolletta non viene pagata? Vediamo i rischi e le procedure da seguire in questi casi.

Quando un utente non paga la bolletta dell’acqua, non viene subito disattivato il servizio, ma ciò comporta un procedimento preciso. Dopo la scadenza della bolletta, l’utente ha un ulteriore periodo per saldare il debito, ma con l’aggiunta di interessi.

Bolletta dell’acqua: la messa in mora

Cosa succede in caso di mancato pagamento della bolletta dell’acqua

Dal 25° giorno di ritardo, l’utente può ricevere una diffida di messa in mora. Prima della diffida, viene inviato un sollecito di pagamento bonario con il bollettino allegato. Questo fornisce un termine ultimo per il pagamento, al di là del quale la società fornitrice intraprende vie legali.

In caso di mancato pagamento, il fornitore può agire in sede di causa civile e l’utente sarà obbligato a pagare il debito, potenzialmente tramite pignoramento dei beni. Gli interessi si applicano a partire dai primi 5 giorni di ritardo, e aumentano del 5% dopo 30 giorni.

Bolletta dell’acqua: sospensione del Servizio Idrico

Cosa succede in caso di mancato pagamento della bolletta dell’acqua

Se entro 30 giorni dalla ricezione della diffida l’utente non ha pagato, può verificarsi la sospensione del servizio idrico. Le procedure variano a seconda se si tratta di un’utenza domestica o condominiale.

La disattivazione della fornitura avviene solo se il servizio è stato sospeso e il debito persiste, se viene manomesso il contatore o se gli utenti non pagano gli oneri dovuti.

Dopo la limitazione, la sospensione o la disattivazione del servizio idrico, è possibile riattivare la fornitura saldando il debito. La società fornitrice è tenuta a riattivare il servizio entro 2 giorni lavorativi dal pagamento del debito e può anche concedere la rateizzazione su 12 mesi.

Bolletta dell’acqua: la prescrizione

Cosa succede in caso di mancato pagamento della bolletta dell’acqua

Le bollette dell’acqua non pagate prescrivono dopo 2 anni dalla scadenza. La prescrizione viene interrotta dalla ricezione di una diffida o un avviso bonario, a partire dai quali decorrono nuovi 2 anni.

Pagare l’acqua è necessario poiché il costo della bolletta riguarda la fornitura del servizio, compreso il prelevamento, la potabilizzazione e il trasporto dell’acqua. Tuttavia, il diritto all’acqua è riconosciuto come un bene universale e fondamentale dagli organismi internazionali. In Italia, esiste il bonus sociale idrico per aiutare le famiglie bisognose, ma non pagare le bollette dell’acqua può comunque portare alla sospensione o alla disattivazione del servizio. Ricordate che è importante adempiere ai pagamenti in modo tempestivo per evitare disagi e complicazioni.

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