Criptovalute: ecco perché stanno crollando

Il mondo finanziario sta affrontando una delle crisi più profonde da dieci anni a questa parte, complice la combinazione degli effetti della pandemia e della guerra in Ucraina. Insieme alla finanza, anche il panorama delle criptovalute non sta vivendo un momento semplice: cerchiamo di capire insieme come mai.

Cripto

Sono molti coloro che hanno deciso di puntare ad investire in asset cripto, monete virtuali che si pensa siano delle vere e proprie valute, con tutte le conseguenze del caso. Della platea di investitori però sono solo alcuni quelli che possono affermare di averci guadagnato e molti di più coloro che ci hanno rimesso.

Per quale motivo dunque il mondo delle criptovalute è così poco sostenibile e resistente agli shock?

Criptovalute: perché stanno crollando?

Cripto

L’andamento delle criptovalute sta destando molto interesse nel mondo della finanza, in quanto solo pochi mesi fa si esultava per i livelli toccati dal Bitcoin mentre ora ha più che dimezzato il suo valore. Come mai accade ciò? Le criptovalute vengono trattate come delle vere e proprie valute con cui acquistare beni e servizi, ma ci si dimentica che sono trattate sul mercato come delle obbligazioni a forte carattere speculativo.

Basta vedere come in prossimità degli shock il loro valore cresce per poi improvvisamente crollare, lasciando intendere che dietro vi sia qualcuno che tiene i fili della vicenda. Nelle ultime settimane il crollo potrebbe essere giustificato dalla fuga dei miliardari russi, che evidentemente avevano investito molto in questi asset.

Cripto: come renderle più sostenibili?

Bitcoin

Sicuramente la lacuna più grande dell’intero panorama cripto è la totale mancanza di regolamentazione, che rende il relativo mercato come una giungla in cui si sa dove e come si entra, ma non come si esce. Le critiche al mondo cripto arrivano anche dal presidente Consob Savona, che reputa inammissibile l’anarchia del mercato.

La sostenibilità dell’intero mercato è dunque molto incerta, al punto che altri crolli in futuro potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza di alcune di queste.

 

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