Crisi in Ucraina: gli effetti sull’economia cinese

La guerra in Ucraina e le successiva sanzioni inflitte alla Russia dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti, stanno avendo conseguenze anche su altre economie mondiali. Tra queste vi è quella cinese, unica super potenza che non ha voltato del tutto le spalle a Putin, ma che sta perdendo terreno sui mercati. Approfondiamo la questione.

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Anche se le sanzioni economiche e finanziarie sono state dirette quasi esclusivamente verso la Russia, chi ne sta risentendo in particolare sui mercati è anche la Cina. Il settore che registra le perdite peggiori è quello degli smartphone Made in China. Secondo il Financial Times, i principali produttori di smartphone cinesi come Oppo, Huawei e Xiaomi hanno dimezzato il loro Market cap dal fatidico 24 Febbraio.

Scopriamo insieme i dettagli della vicenda.

Russia e Cina: legame finanziario oltre che ideologico

Guerra in Ucraina: gli effetti sull’economia cinese

Le due realtà sono principalmente accumunate dal passato storico, in particolare del 900′, ove il dominio del Comunismo ha caratterizzato le relative vicende politiche ed economiche. Tale legame è rimasto fino ai giorni nostri, dove la loro amicizia viene considerata senza limiti dagli esperti.

Il rapporto molto forte è venuto fuori maggiormente nel momento del bisogno, quando infatti tutto l’Occidente ha condannato senza mezze misure la Russia per la guerra in Ucraina, la Cina non ha posto alcun veto, anzi si è proposta di assistere Mosca, e di fare da mediatrice per i negoziati.

Smartphone cinesi: preoccupa il calo delle vendite

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Una delle conseguenze per l’economia cinese però è quella legata al mondo degli smartphone, settore in forte crescita che continua di anno in anno a macinare quote di mercato. Il grande successo è dovuto a brand che utilizzano il basso costo dei prodotti come arma principale. Per dare un’idea, circa il 60% del mercato di telefonia russo è di smartphone cinesi.

Chiaramente le sanzioni imposte alla Russia, come l’impossibilità di utilizzare i circuiti internazionali di pagamento, sta causando un brusco calo degli acquisti. Secondo il Financial Times infatti le compagnie di telefonia cinesi hanno dimezzato la produzione e il Market cap in borsa.

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