Cryptovalute, Savona lancia l’allarme: “siamo in ritardo con la regolamentazione”

Il mondo delle cryptovalute si sta rendendo sempre più protagonista su scala mondiale e sta modificando il modo di intendere l’economia e i mercati finanziari. Il presidente Consob Savona ha lanciato l’allarme, facendo riferimento alla scarsa regolamentazione.

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Il mondo della finanza ha subito in maniera forte gli effetti della crisi dei mutui sub-prime del 2008, dovuta tra i tanti motivi alla mancanza di regolamentazione dei mercati finanziari. Ad oggi, al proliferare di nuovi asset e possibilità di agire sul mercato (come ad esempio la finanza ESG), ci si preoccupa immediatamente della regolamentazione de settore. Sbagliando s’impara verrebbe da dire.

Ciò ora sta travolgendo il mondo delle cryptovalute, in totale ascesa globale: scopriamo le parole di Savona e le implicazioni.

Cryptovalute: le parole del presidente Savona a riguardo

bitcoin-2007912_1920Savona è intervenuto sull’argomento in una lectio magisralis all’Università di Cagliari. Le sue parole sono un vero e proprio campanello d’allarme:

“La diffusione delle cryptocurrency e il largo uso della loro base tecnologica, la blockchain, hanno causato un mutamento rilevante dell’assetto istituzionale dei mercati monetario e finanziario, la cui necessaria ri-regolamentazione tarda a farsi strada per almeno tre ragioni: un’insufficiente comprensione del fenomeno, la pretesa di proteggere l’ordinamento vigente e lo spessore di interessi che si è formato in difesa dello strumento virtuale”

La preoccupazione nasce anche perché vi sono piattaforme online che consentono di scambiare le cryptovalute a basso costo, permettendo di by-passare banche ed altri intermediari finanziari.

Cryptovalute: la soluzione per il Presidente Consob

bitcoin-is-new-concept-virtual-money-graphics-digital-background-coins-with-image-letter-b-minSavona richiama una rapida ed oculata regolamentazione in materia, considerata l’unica soluzione per evitare problematiche di mercato.

“Gli Stati e le authority devono fare uno sforzo per riuscire a integrare le criptovalute nel loro quadro istituzionale e normativo, superando l’inadeguatezza delle loro conoscenze, così da evitare la guida da parte del mercato, che agirebbe ignorando la storia dei suoi fallimenti e rischierebbe di generare squilibri di cui patirà l’uomo della strada”

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