Decreto aiuti quater 2022 approvato: tutte le misure previste

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
13/01/2023

Il decreto aiuti quater è stato definitivamente approvato dalla Camera. Alcune delle misure contenute nel provvedimento riguardano il Superbonus 110%, altre introducono e confermato interventi contro il caro bollette. Vediamo insieme quali sono le misure previste.

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Il decreto aiuti quater è stato approvato dall’Aula della Camera con 164 voti a favore, 127 contrari e tre astenuti. La scadenza è fissata per il 17 gennaio.

Vediamo insieme quali sono le misure contenute all’interno del decreto.

Decreto aiuti quater: tutti gli interventi

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Superbonus

L’aliquota di detrazione fissata per il Superbonus è stata diminuita dal 110 al 90%, tuttavia il riconoscimento dell’agevolazione con aliquota nella misura del 110% è confermata fino al 2025 per i soggetti del terzo settore che esercitano servizi socio-sanitari e assistenziali e i cui membri del consiglio di amministrazione non percepiscano alcun compenso.

Per quanto riguarda le spese sostenute da persone fisiche sugli edifici unifamiliari, la detrazione al 110% è stata prorogata fino al 31 marzo 2022. Inoltre, per quanto riguarda le villette unifamiliari, è prevista la possibilità di usufruire della detrazione al 90% per le spese sostenute per le unità immobiliari nel 2023, se in possesso di determinati requisiti reddituali.

Infine, è stato sospeso termine del 25 novembre per la presentazione delle Cilas, cioè la Comunicazione di inizio lavori asseverata Superbonus 110%, rinviato al 31 dicembre 2022.

Fringe Benefit

Con fringe benefit si fa riferimento a quei benefit che fanno parte del welfare aziendale e che le aziende non erogano ai dipendenti sotto forma di denaro ma con beni e servizi. Si tratta di una sorta di bonus che non viene tassato né per le aziende, che lo deducono dal proprio reddito imponibile, né per i dipendenti.

Il decreto ha alzato il valore tale per cui non costituiscono reddito a 3mila euro fino al 31 dicembre 2022.

Taglio delle accise

Nel provvedimento era stato inserito anche il Dl accise con una prima riduzione dello sconto, che è stato poi azzerato dalla Legge di Bilancio 2023.

Tv e sport

All’interno del decreto è stata inserita una misura che proroga da tre a cinque anni la durata dei contratti di licenza dei diritti audiovisivi sportivi.

Credito d’imposta

Tra le altre novità, ci sarà più tempo, dal 30 giugno al 30 settembre 2023, per la compensazione del credito d’imposta a sostegno delle imprese per i maggiori oneri di acquisto di energia elettrica e gas

Gas calmierato

L’obbligo per i i fornitori e gli esercenti il servizio di fornitura di ultima istanza di offrire ai clienti vulnerabili la fornitura di gas naturale a un costo ‘calmierato’ è stata prorogata dal 1 gennaio 2023 al 10 gennaio 2024.

GSE

È prevista una proroga del periodo utile alle procedure di vendita del gas stoccato dal Gse ed è stato introdotto un aumento della quota di biocarburanti liquidi sostenibili utilizzati in purezza immessi in consumo.

Rateizzazione

Le imprese con utenze in Italia possono usufruire della rateizzazione degli importi dovuti a titolo di corrispettivo per la componente energetica di elettricità e gas naturale utilizzato per usi diversi dagli usi termoelettrici ed eccedenti l’importo medio contabilizzato, a parità di consumo, nel periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021, per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023.

Agricoltura e pesca

È stata prorogata la scadenza per il credito d’imposta relativo all’acquisto di carburanti per le attività agricola e della pesca.

Trasporto pubblico

Sono stata inseriti interventi per il trasporto pubblico locale, per accelerare l’ammodernamento dell’autodromo di Monza e infine misure per agevolare l’investimento in imprese ‘miste’ all’estero e nelle start up.

Sace

Il decreto prevede la possibilità per Sace di concedere garanzie a banche e altre istituzioni finanziarie per “finanziamenti-ponte” rivolti a imprese che lavorano nell’ambito del Superbonus.

Scuola

Approvata la spesa di 150 milioni di euro per il 2022 per il pagamento dei contratti di supplenza breve del personale scolastico.

Enti locali

È stato stabilito il divieto di assunzione di personale da parte degli enti locali che non rispettano i termini di approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato, compresi i termini per la trasmissione alla banca dati delle amministrazioni pubbliche dei medesimi documenti.

Rigenerazione urbana

Istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’Interno, un fondo per investimenti di rigenerazione urbana a favore dei comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti, con una dotazione di 115 milioni di euro per il 2025 e 120 milioni di euro per il 2026.