Decreto bollette 2021: chi riguarda e cosa prevede

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
26/09/2021

Il decreto bollette è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e prevede un taglio delle tariffe di luce e gas pari a 3,5 miliardi di euro, suddivisi in diverse tipologie di aiuti. Tuttavia, ciò non sarà sufficiente ad evitare il rincaro delle bollette anche nei prossimi mesi. Scopriamo quali sono le misure realizzate e le dichiarazioni del Ministro Cingolani a tal proposito.

gas-1822691_1920Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto bollette, un provvedimento incentrato sul taglio delle bollette di luce e gas, per un importo pari a 3,5 miliardi di euro. La decisione arriva dopo le tensioni causate dalle affermazioni del ministro Cingolani circa i rincari del 40%.

Il decreto prevede diverse tipologie di aiuti, ma nonostante ciò l’aumento previsto per le bollette di luce e gas sarà inevitabile.

Pertanto, in futuro si attende sicuramente una riforma strutturata delle bollette, poiché gli incrementi di quest’ultime continueranno anche nei prossimi mesi.

Decreto bollette: gli aiuti previsti

lamp-2663053_1920I principali aiuti inseriti nel decreto bollette sono:

  • il bonus sociale luce, che ha l’obiettivo di calmierare gli aumenti delle bollette ed è destinato ai clienti domestici economicamente svantaggiati o in gravi condizione di salute (sono previsti fino a 450 milioni di euro);
  • il bonus sociale gas, che prevede l’azzeramento degli effetti dell’aumento della bolletta ed è rivolto a circa 2,5 milioni di persone;
  • il taglio agli oneri di sistema delle bollette elettriche (sono previsti circa 1,2 miliardi, di cui 700 milioni dalle aste per le emissioni di CO2);
  • gli incentivi alle energie rinnovabili (sono destinati circa 700 milioni di euro al sostegno delle misure di incentivazione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica);
  • l’azzeramento delle aliquote utenze domestiche e PMI per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese con utenze in bassa tensione e per 26 milioni di utenze domestiche fino a 16,5 kw;
  • la diminuzione dell’IVA al 5% per tutti gli altri utenti.

Le affermazioni di Cingolani sul taglio bollette

FED, Forum sull’economia digitale

Il ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani, ospite a Piazza Pulita su La7, ha affermato:

“Abbiamo fatto un provvedimento molto chiaro che vale per il brevissimo termine per mitigare la bolletta di questo trimestre, e abbiamo reperito circa 3,5 miliardi lavorando sui vari capitoli di bilancio.”

Il ministro assicura che il Governo riuscirà a compensare circa 3,5 miliardi tra parte elettrica e gas, andando a incidere soprattutto sulle fasce più povere. Infatti, ci sono delle misure che esenteranno completamente dall’incremento chi ha ISEE fino a 20 mila euro e almeno tre figli.

Inoltre, Cingolani ha aggiunto che si verificherà un inevitabile incremento entro la fine dell’anno: il Governo lavorerà ad un impianto “molto più strutturale” per il futuro,  dato che questi aumenti globali non si fermeranno e graveranno sulle bollette per i prossimi mesi.