Decreto Bollette 2021: quando arriva e cosa prevede

17/09/2021

Il Governo ha deciso di intervenire sui rincari che hanno interessato le bollette negli ultimi mesi e che si verificheranno anche a partire dal mese di ottobre. Diverse sono le ipotesi al vaglio dell’Esecutivo per risolvere tale situazione, scopriamo quali.

E-invoicing concept vector illustration.Il decreto Bollette ha come obiettivo quello di evitare l’aumento delle tariffe delle utenze, le quali vengono stabilite ogni tre mesi. Nel mese di luglio si era verificato un primo rincaro e anche per il 1° ottobre si prevedono tariffe e costi più alti.

Gli aumenti previsti sono del 40% per luce e gas, che andranno a sommarsi con l’aumento avvenuto nel mese di luglio. Per tale motivo, l’intervento del Governo è quanto di più necessario per fermare una situazione del genere.

Decreto Bollette: cosa prevede

appliance-2257_1920Il testo del decreto Bollette non è stato ancora reso noto, pertanto non è possibile fornire dei dettagli tecnici, tuttavia si può formulare quale anticipazione.

Secondo il Sole 24 Ore, l’ipotesi in campo è quella della sterilizzazione dell’Iva, anche se tale intervento prevede un costo pari a 2 miliardi di euro e per tale motivo verrà probabilmente discusso in legge di Bilancio.


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Una soluzione più rapida potrebbe essere un intervento sugli oneri di sistema, ossia la voce che finanzia in bolletta lo sviluppo delle energie rinnovabili; soluzione già utilizzata per il rincaro avvenuto a luglio, per un costi pari a 1,2 miliardi.

Un’ulteriore ipotesi è quella promossa da Giuseppe Conte in merito ad una riforma strutturale degli oneri di sistema:

“Gli oneri di sistema devono essere trasferiti alla fiscalità generale, ovvero devono essere pagati con le tasse seguendo il criterio di progressività: chi più ha, più paga.”

Per quali motivi le tariffe delle utenze aumentano?

bright-1847006_1920I costi delle bollette dipendono da diversi parametri, i quali si basano sui costi di produzione e i mercati internazionali. Infatti, i rincari dell’ultimo periodo sono stati causati dall’aumento dei prezzi del metano e delle emissioni Ets di anidride carbonica.

Inoltre, l’aumento previsto per il mese di ottobre è dovuto al cambiamento che ha interessato il ruolo delle materie prime, il cui costo è aumentato. Infine, il nuovo rincaro è stato influenzato anche dalle penalizzazioni fiscali.