Decreto bollette 2022, tutte le misure: dagli oneri di sistema ai condizionatori

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
23/04/2022

Il Senato ha approvato definitivamente il decreto bollette. Tra le misure previste c’è l’azzeramento degli oneri di sistema, la stretta sui condizionatori negli uffici pubblici, e nuovi interventi in ambito di rinnovabili. Vediamo insieme tutti gli interventi introdotti dal decreto bollette.

light-bulb-close-upIl decreto bollette è stato approvato in via definitiva dal Senato con 207 voti a favore e 38 contrari. Il governo ha stanziato 8 miliardi di euro, di cui 5,5 per fronteggiare al caro energia attraverso una riduzione degli oneri fiscali.

Vediamo insieme quali sono gli interventi previsti dal decreto bollette per compensare il caro energia degli ultimi mesi.

Decreto bollette 2022: tutte le misure

GasGrazie all’approvazione del decreto bollette, per il secondo trimestre del 2022 sono stati azzerati gli oneri di sistema sia per le utenze domestiche che per le imprese ed è confermato il taglio dell’Iva sul gas. Inoltre, è stato introdotto un credito d’imposta per le imprese energivore e gasivore che hanno visto un incremento significativo dei costi: il credito ammonta al 20% per le imprese a forte consumo di energia elettrica e al 15% per quelle a forte consumo di gas naturale.

Inoltre, è stata confermata la stretta a termosifoni e condizionatori, tramite un emendamento approvato alla Camera il 13 aprile, che riguarda la pubblica amministrazione e in particolare gli edifici pubblici. Infatti, da maggio e fino alla fine di marzo 2023, in estate la temperatura non potrà essere minore di 27° centigradi, con un margine di tolleranza di 2 gradi, mentre in inverno la temperatura non potrà salire oltre i 19°, ma anche in questo caso sono previsti 2 gradi di tolleranza.

Il decreto bollette 2022 impone anche per il Gestore dei servizi energetici l’acquisto di energia da impianti rinnovabili con contratti di ritiro e vendita di lunga durata, pari ad almeno tre anni, per poi destinarla con prezzi agevolati in priorità ai clienti industriali energivori, alle piccole e medie imprese e ai clienti localizzati in Sicilia e Sardegna.

Sono inoltre previsti obblighi di rendicontazione per l’Arera sulle risorse utilizzate per il taglio delle bollette e interventi sulle rinnovabili per semplificazione della procedura per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici.

Infine, un emendamento ha anche aumentato il numero delle cessioni dei crediti da tre a quattro.