Decreto energia 2022: tutti gli aiuti per le bollette e i carburanti

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
19/03/2022

Arriva il nuovo decreto energia, il provvedimento pensato dal Governo per contrastare il più possibile i rincari dei carburanti e delle tariffe della luce e del gas. Vediamo nel seguente articolo quali sono i principali interventi messi in campo per aiutare le famiglie e le imprese.

Diesel

Decreto energia: fino a 24 rate per le bollette di luce e gas, taglio delle accise su benzina, gasolio e GPL, con una riduzione del prezzo di 8 centesimi al litro per minimo un mese. Questi i principali interventi messi in campo dal Governo Draghi per limitare l’impatto dei rincari sui conti delle famiglie e delle imprese italiane.

Vediamo insieme cosa prevede la bozza del provvedimento.

Le misure contro il caro-carburanti

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La prima misura del nuovo decreto energia riguarderà i carburanti, attraverso riduzioni delle aliquote calcolate in modo da generare una diminuzione di gettito complessivo di 308,17 milioni di euro, in termini di accise e di IVA e senza nuovi o maggiori oneri a carico dello Stato, compensando i maggiori introiti IVA legati all’aumento delle quotazioni del greggio.

La durata della misura, da quanto emerge dalla bozza del provvedimento, è stabilita in 30 giorni a decorrere dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Le accise complessive, nello specifico, saranno pari a:

  • per la benzina 643,24 euro per mille litri;
  • per il gasolio 532,24 euro per mille litri;
  • per il GPL 182,61 euro per mille chilogrammi.

La bozza del decreto prevede anche che, per il 2022, i buoni benzina (o analoghi voucher ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti) nel limite di 200 euro per lavoratore non concorreranno alla formazione del reddito.

Rateizzazione delle bollette di luce e gas

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Il decreto energia introdurrà anche importanti aiuti per contrastare i rincari delle bollette. Nella bozza del provvedimento è prevista la possibilità di dilazionare il pagamento fino a 24 rate:

Al fine di contenere gli effetti economici negativi derivanti dall’aumento dei prezzi delle forniture energetiche, le imprese con sede in Italia, clienti finali di energia elettrica e di gas naturale, possono richiedere ai relativi fornitori con sede in Italia, la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici, relativi ai mesi di maggio e giugno 2022, per un numero massimo di rate mensili non superiore a ventiquattro.