Decreto lavoro 2023: quali sono le principali novità

Approvato in senato il DDL di conversione del decreto lavoro che ora dovrà passare alla Camera per l’approvazione. Sono diverse le novità introdotte in questa misura, a partire dalla proroga dello smart working e passando per il bonus riguardante i lavoratori del settore turistico

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Si parla di una doppia proroga dello smart working per i lavoratori fragili. Questi infatti potranno continuare a lavorare da remoto fino a fine anno se dipendenti privati e fino al 30 settembre se impiegati dalla pubblica amministrazione. Sempre nel settore privato, proroga a fine anno anche per genitori con figli minori di 14 anni. Introdotto, inoltre, anche un bonus per gli straordinari e il lavoro notturno dei lavoratori del turismo

Queste le principali novità introdotte dal DDL di conversione del decreto lavoro, approvato da poco in Senato. Fuori dal testo definitivo, invece, il provvedimento che introduceva un esonero contributivo fino a 3.000 euro per i datori di lavoro del settore domestico.

Decreto lavoro 2023: smart working  per fragili e genitori di under 14

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Da luglio sarà attivo il nuovo taglio del cuneo fiscale, che oltre a quello già previsto dalla Legge di Bilancio 2023, porta la riduzione totale a 7 punti percentuali per redditi fino a 25.000 euro e a 6 punti per quelli fino a 35.000 euro.

La principale novità riguarda la proroga dello smart working per i lavoratori fragili e i genitori con figli sotto i 14 anni del settore privato. La scadenza attuale, infatti, era fissata al 30 giugno dal decreto Milleproroghe, la quale, adesso, shifta al 31 dicembre 2023. Prevista anche la proroga per i lavoratori fragili della pubblica amministrazione. Questi infatti erano stati inizialmente esclusi per mancanza di fondi. Il termine di questi però è anticipato al 30 settembre.

Decreto lavoro 2023: bonus per i lavoratori del settore turistico

Ristoranti

Tra le novità viene introdotto anche un nuovo bonus per i lavoratori del settore turistico. Parliamo di un trattamento integrativo speciale che i lavoratori riceveranno in busta paga pari al 15 per cento delle retribuzioni lorde relative al lavoro notturno e agli straordinari.

Questo è in atto dal primo giugno al 21 settembre 2023 per tutti coloro che nel 2022 hanno dichiarato un reddito inferiore ai 40.000 euro. Aggiungiamo che questo bonus non concorre alla formazione di reddito ed è erogato direttamente dal datore di lavoro.

 

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