Decreto PNRR 2: cos’è e quali sono le novità?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
24/06/2022

Nuova svolta sul tema PNRR, con l’introduzione di un nuovo decreto che interviene su numerose materie quali Pos, carriera insegnanti e partite Iva. Approfondiamo la questione, cercando di capire le principali novità introdotte dal nuovo decreto varato dal governo.

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Il nuovo decreto PNRR 2 ha superato il primo scoglio relativo alla votazione al Senato, con ben 179 voti a favore e 22 contrari. Da segnalare nessun astenuto, voti che quindi hanno fatto in modo di compiere uno step importante verso l’approvazione finale. Ma cosa contiene il nuovo decreto? Quali sono le principali novità in arrivo per gli italiani?

Facciamo chiarezza insieme e valutiamo quali punti verranno toccati principalmente dal nuovo decreto.

Pos: confermato l’obbligo dal 30 Giugno

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Il decreto PNRR 2 conferma quanto anticipato relativamente all’utilizzo del Pos, che dal 30 Giugno 2022 subirà delle importanti modifiche. In primis sarà obbligatorio per tutti gli esercenti che vendono prodotti o servizi, di essere muniti di sistema di pagamento elettronico. In caso contrario si andrà incontro a sanzioni, che partono da minimo 30 euro, più il 4% della somma.

Queste nuove previsioni saranno in vigore a partire dal 30 Giugno 2022 e non più dal 1° Gennaio 2023, anticipando di sei mesi la tabella di marcai proprio per far abituare gli esercenti. Piccola novità anche sul codice di crisi dell’impresa: questo entrerà in vigore a partire dal 15 Luglio.

Scuola: cambia il percorso per diventare docenti

Scuola

Per quanto riguarda la scuola, viene introdotto un nuovo percorso da seguire se si vuole diventare insegnanti. Sarà infatti obbligatorio essere in possesso della laurea e aver conseguito almeno 60 cfu abilitativi all’insegnamento. Dice di questi dovranno far parte dell’area pedagogica. Non rileva quando questi verranno sostenuti, che sia durante il periodo degli studi o successivamente.

Dovrà poi essere superata una prova finale, consistente nella stesura di un tema relativo al periodo di tirocinio effettuato e in una lezione simulata. In questo modo potranno essere verificate sia le conoscenze base, oltre all’attitudine all’insegnamento.