Decreto Sostegni: esclusioni e disavanzi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/06/2021

Il Governo stima di effettuare minori spese per i due giri di aiuti a fondo perduto per le partite Iva, risparmiando un tesoretto da 5,6 miliardi. Cerchiamo di dare una giustificazione a questo fenomeno e vediamo questo avanzo dove sarà destinato.

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Ad oggi, sono 1,8 milioni le partite Iva che hanno richiesto i benefici a fondo perduto, messi a disposizione dal Governo. Un buon numero, ma niente rispetto ai 3,3 milioni totali. Ciò significa che si è assistito alla “scomparsa” di 1,5 milioni di partite Iva. Le spiegazioni per questo fenomeno sono molteplici, in particolare il fatto che tale tipologia di aiuto era del tutto inedita.

Ma vediamo insieme le motivazioni.

5,6 milioni di avanzo: vediamo da dove arrivano

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I dati sui due giri di aiuti a fondo perduto parlano chiaro. Gli aiuti avviati martedì attestano che il totale sarà di circa 5,2 miliardi, di 2,8 miliardi inferiore rispetto agli 8 prefissati. Se si considerano anche gli altri 2,8 miliardi della prima tranche di aiuti, si arriva a un totale di 5,6 miliardi di avanzo pubblico totale.

Per la spartizione di questi fondi si stanno adoperando le parti politiche, con i relativi capigruppo, cercando di trovare la soluzione migliore. Si va verso la divisione dei 2,8 avanzati dalla prima tranche, che verranno divisi tra gli aiuti previsti dal Sostegni bis. Per i secondi 2,8 invece non si farà in tempo ad inserirli in questo decreto, dunque dovranno essere accantonate dal Mef in vista della manovra futura.

Sostegni bis: i prossimi aiuti

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In cantiere ci sono numerosi interventi sul piano dei sostegni ai cittadini, in cui in prima si trovano i 680 milioni destinati per la nuova Sabatini, che è chiusa dal 2 Giugno per assenza di fondi. Vi è anche un nuovo incentivo per la rottamazione, che dovrebbe valere circa 4-500 milioni di euro.

Per concludere, maggioranza e opposizione sono al lavoro anche per porre in essere aiuti per fiere e sagre. E’ atteso inoltre un rilancio del bonus alberghi e l’estensione delle moratorie sui prestiti fino al 31 dicembre 2021. A chiedere aiuti è anche il settore agricolo colpito dalle gelate di primavera.