Approvato il nuovo decreto sostegni dal Consiglio dei ministri. Diverse sono le misure previste a sostegno delle attività maggiormente colpite dalla pandemia, oltre che nuovi interventi per compensare il rincaro delle bollette. Vediamo insieme quali sono gli interventi previsti dal nuovo decreto.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto sostegni, ossia il decreto legge che comprende nuovi aiuti alle attività in crisi a causa della pandemia e per intervenire sui prezzi delle bollette.
Le risorse stanziate ammontano a 1,6 miliardi di euro e le misure previste dal decreto riguarderanno i settori del turismo, della cultura, dello sport, del catering, degli eventi e del matrimonio, del tessile e della moda.
Decreto sostegni 2022: gli interventi per le attività in crisi
Innanzitutto, la bozza prevede la sospensione delle tasse per le sale da ballo, discoteche e locali assimilati che rimarranno chiusi per tutto il mese di gennaio a causa delle misure restrittive. Inoltre, per le discoteche vengono sospese le ritenute alla fonte e le trattenute dall’addizionale regionale e comunale e l’Iva, che dovranno essere versati in unica soluzione entro il 16 settembre.
Sono previsti aiuti a fondo perduto per le attività di commercio al dettaglio che hanno subito una riduzione del fatturato durante lo scorso anno non inferiore al 30% rispetto al 2019. Infine, è stato inserito un rifinanziamento da 20 milioni per i parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici. Infine, è stata approvata la norma che prevede il credito di imposta a favore delle imprese operanti nell’industria tessile e della moda.
Decreto Sostegni 2022: gli aiuti per il settore turistico
Per quanto concerne il settore del turismo, il Fondo unico nazionale del turismo è stato aumentato di 100 milioni rispetto ai 120 milioni stanziati dalla Legge di Bilancio; inoltre, una quota pari a 40 milioni sarà destinata alla decontribuzione per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. In aggiunta, è stato inserito un finanziamento di oltre 128 milioni come credito d’imposta da riconoscere agli operatori turistici per gli affitti di immobili.
Questi interventi saranno validi dal dal 1 gennaio al 31 marzo 2002, data in cui, inoltre, è stata prorogata la possibilità di ricorrere ai bonus terme.

