Decreto Sostegni ter 2022: gli aiuti previsti per le imprese

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/01/2022

Approvato il nuovo decreto sostegni dal Consiglio dei ministri. Diverse sono le misure previste a sostegno delle attività maggiormente colpite dalla pandemia, oltre che nuovi interventi per compensare il rincaro delle bollette. Vediamo insieme quali sono gli interventi previsti dal nuovo decreto.

money-1005464_1920Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto sostegni, ossia il decreto legge che comprende nuovi aiuti alle attività in crisi a causa della pandemia e per intervenire sui prezzi delle bollette.

Le risorse stanziate ammontano a 1,6 miliardi di euro e le misure previste dal decreto riguarderanno i settori del turismo, della cultura, dello sport, del catering, degli eventi e del matrimonio, del tessile e della moda.

Decreto sostegni 2022: gli interventi per le attività in crisi

office-with-documents-money-accounts-minInnanzitutto, la bozza prevede la sospensione delle tasse per le sale da ballo, discoteche e locali assimilati che rimarranno chiusi per tutto il mese di gennaio a causa delle misure restrittive. Inoltre, per le discoteche vengono sospese le ritenute alla fonte e le trattenute dall’addizionale regionale e comunale e l’Iva, che dovranno essere versati in unica soluzione entro il 16 settembre.

Sono previsti aiuti a fondo perduto per le attività di commercio al dettaglio che hanno subito una riduzione del fatturato durante lo scorso anno non inferiore al 30% rispetto al 2019. Infine, è stato inserito un rifinanziamento da 20 milioni per i parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici. Infine, è stata approvata la norma che prevede il credito di imposta a favore delle imprese operanti nell’industria tessile e della moda.

Decreto Sostegni 2022: gli aiuti per il settore turistico

turismoPer quanto concerne il settore del turismo, il Fondo unico nazionale del turismo è stato aumentato di 100 milioni rispetto ai 120 milioni stanziati dalla Legge di Bilancio; inoltre, una quota pari a 40 milioni sarà destinata alla decontribuzione per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. In aggiunta, è stato inserito un finanziamento di oltre 128 milioni come credito d’imposta da riconoscere agli operatori turistici per gli affitti di immobili.

Questi interventi saranno validi dal dal 1 gennaio al 31 marzo 2002, data in cui, inoltre, è stata prorogata la possibilità di ricorrere ai bonus terme.