Decreto trasparenza 2023 su benzina e diesel: cosa prevede

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
11/01/2023

Il governo è al lavoro sul Decreto trasparenza per i prezzi della benzina e del diesel. Vediamo insieme cosa prevede il provvedimento.

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I prezzi della benzina e del diesel continuano ad aumentare e il governo Meloni ha deciso di non rinnovare per quest’anno il taglio delle accise disposto precedentemente.

Tuttavia, è necessario che l’esecutivo intervenga in merito al più presto e infatti il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto ad hoc in merito per favorire la trasparenza sui prezzi dei carburanti.

Vediamo insieme cosa prevede il decreto trasparenza su cui il governo sta lavorando.

Decreto trasparenza: cosa prevede

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Il decreto trasparenza prevede che il monitoraggio delle tariffe sia giornaliero e non più settimanale, ma anche l’obbligo per i distributori di esporre oltre ai propri prezzi un cartello che segnala il prezzo medio nazionale.

Inoltre, l’esecutivo vorrebbe elaborare delle specifiche sanzioni per i trasgressori, che possono arrivare fino alla sospensione dell’attività per reiterata violazione della norma. Infine, sarà istituita all’interno dell’Antitrust una specifica Commissione di allerta rapida sui prezzi.

In merito alle autostrade, l’obiettivo è quello di definire un prezzo con maggiorazione fissa rispetto al costo medio, poiché questo tipo di distributori offrono un servizio 24h e dunque affrontano spese maggiori di gestione.

La denuncia delle associazioni

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La situazione dei prezzi dei carburanti è particolarmente allarmante: questi aumenti incideranno anche sui costi dei beni di prima necessità, dal momento che il trasporto merci in Italia è prevalentemente su gomma.

Una nota associazione a difesa dei consumatori denuncia una crescita incontrollata dei prezzi di benzina e diesel: in autostrada, un litro di gasolio può costare anche oltre i 2,4 euro. I picchi dei prezzi si registrano soprattutto sulle isole e sulle autostrade.

Assoutenti pone un’altra questione all’ordine del giorno: qual è il motivo per cui i prezzi del petrolio sono in calo del 20% mentre quelli dei carburanti continuano a crescere?