Def: dal Superbonus alla tassazione, tutte le novità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
20/04/2022

Si avvicina la discussione in aula sul Def, con la maggioranza che ha deciso di aumentare gli investimenti a più settori, coinvolgendo non solo i bonus edilizi, ma anche la tassazione e le cartelle esattoriali. Approfondiamo la questione valutando tutti i settori con novità in arrivo.

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L’importanza sociale ed economica del Def in via di approvazione è palpabile, tanto che la maggioranza ha deciso di aumentare la posta in gioco, incrementando gli interventi previsti e gli investimenti stanziati. Le forze politiche al governo chiedono uno scostamento in bilancio importante, in modo da sostenere le famiglie al meglio in questo periodo complicato.

Vediamo quali sono gli ambiti in cui la maggioranza richiede un intervento più massiccio.

Def: la maggioranza chiede scostamento superiore ai 6 miliardi

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Gli interventi di finanza pubblica decisi dal Ministro dell’Economia Daniele Franco sono assai prudenti, del calibro di circa 6 miliardi di euro. Il documento Economia e Finanza è il mezzo con cui si sostanzieranno questi interventi, andando a finanziare i settori di cui vi è massima priorità. Ad accendere il dibattito politico però è la volontà della maggioranza di aumentare la posta in gioco.

Secondo i partiti in forza al governo, sei miliardi sarebbero troppi pochi per garantire interventi adeguati per la tutela di imprese e famiglie italiane. Viene fatta leva sulla previsione di un peggioramento delle condizioni economiche, guidata in primis dall’inasprirsi del conflitto bellico in Ucraina.

Maggioranza: gli interventi richiesti

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Gli interventi finanziati con il Def, sempre secondo la maggioranza, dovrebbero tenere conto di quanto risultante dall’analisi conoscitiva della commissione finanze, che ha riscontrato la necessità di intervento in ambito fiscale. Su questo, si dovrebbe diminuire la pressione fiscale e migliorare il processo di prelievo di denaro dai cittadini.

Si richiede inoltre un nuovo piano per il prelievo delle cartelle esattoriali, per le quali viene richiesto il ricalcolo della rateizzazione. Aumentando la possibilità di dilazione, si consentirebbe ai debitori di aumentare le chance di adempimento. Infine tra gli interventi principi inseriti nel Def vi è la proroga del Superbonus 110%, ma la maggioranza richiede di rivedere la percentuale della Sal del 30%.