DEF, nuovo aumento delle pensioni invalidità: importi e cosa cambia

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
22/04/2022

Pensione di invalidità: con il DEF arrivano nuovi aumenti. Nel provvedimento è infatti previsto un ulteriore adeguamento dell’importo base del trattamento, dopo quello già introdotto lnel 2020. Vediamo tutte le ultime novità a riguardo.

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Tra le novità presenti nel DEF c’è anche un adeguamento degli importi delle pensioni di invalidità.

Lo ha annunciato direttamente il Ministro per le Disabilità Erika Stefani, secondo cui l’importo mensile della pensione di inabilità, di attuali euro 286,81, è insufficiente ad assicurare agli interessati un livello di vita almeno dignitoso.

Vediamo nel seguente articolo cosa potrebbe cambiare da quest’anno.

Pensioni di invalidità: cosa potrebbe cambiare?

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Il comunicato stampa del Ministro per le Disabilità Erika Stefani del 7 aprile 2022 ha annunciato importanti novità in riferimento alle pensioni di invalidità:

Tra i provvedimenti collegati al Documento di Economia e Finanza è stato inserito un ddl che prevede l’adeguamento delle pensioni di invalidità. Abbiamo fortemente voluto tale misura, che è intenzionata anche a recepire la sentenza n. 152 della Corte Costituzionale del 23 giugno 2020, la quale ha precisato che un assegno mensile di circa 286 euro è inadeguato. Il mondo delle disabilità attende da tempo tale intervento, che viene incontro alle necessità di tante persone alle quali dovevamo le giuste attenzioni nei provvedimenti urgenti legati alla decisione di Bilancio.

Dopo l’adeguamento comunicato dall’INPS con la circolare n. 197 del 23 dicembre 2021, nei prossimi mesi dovrebbe quindi arrivare un ulteriore incremento dell’importo base.

Pensioni di invalidità: importi e modalità

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Ricordiamo che dal mese di novembre 2020 le pensioni di invalidità sono passate da 286,81 a 651,51 euro mensili. Il trattamento, inoltre, è stato esteso a tutti gli invalidi civili 100%, dai 18 anni ai 60 anni, senza attendere il compimento del 60esimo anno di età.

Per il 2022, l’importo della maggiorazione mensile è quantificato in 368,58 euro, mentre l’importo della pensione di invalidità dopo la rivalutazione fatta a inizio anno è di 291,69 euro.

Per avere diritto al trattamento, tuttavia, è necessario rispettare determinati requisiti di reddito:

  • ISEE non superiore a 8.583,51 euro nel caso di un pensionato solo;
  • ISEE non superiore a 14.662,96 euro nel caso di un pensionato coniugato.

Tutte le  pensioni agli invalidi civili sono riconosciute d’ufficio: la persona invalida, di fatto, non deve presentare alcuna domanda.