Delega fiscale, non solo cashback: ecco tutte le altre novità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
05/04/2022

Il nuovo testo della delega fiscale, che verrà discusso in settimana, avrà moltissime novità tra cui il tanto sperato ritorno del Cashback. Ma non solo, si parlerà anche di flat tax, dell’addio all’Irap e di molto altro: ma approfondiamo insieme la questione.

Tasse

Avrà il suo fulcro in settimana, la tanto attesa discussione sulle deleghe fiscali per il 2022. Quella che si prospetta è una vera e propria manna per i cittadini che vedranno, tra le novità proposte, il ritorno del sistema Cashback anche se con una metodologia di funzionamento totalmente diversa.

Dalla flat tax, al tanto sperato addio all’Irap, facciamo chiarezza riguardo alla nuova delega fiscale.

Delega fiscale: la novità per la flat tax

tasse calcolo

Una delle novità più importanti della delega fiscale è quella che riguarda la flat tax, il sistema di tassazione in vigore per alcuni contribuenti. In particolare, coloro che usciranno dal regime forfettario potranno beneficiare di uno scivolo di ben due anni per approdare al sistema normale, ossia quello ordinario. Potranno usufruire di ciò coloro che hanno redditi fino a 65 mila euro.

La strada intrapresa è quella di utilizzare due metodi distinti di tassazione:

  • uno che prevede la stessa aliquota di tassazione (flat tax, appunto);
  • l’altro prevede due aliquote di tassazione proporzionale.

L’obiettivo è quello di avere una “più equa ridistribuzione del carico fiscale nel corso del tempo“.

Delega fiscale: il superamento dell’Irap

pagamenti tasse

Altra parte molto importante della legge delega fiscale è quella del superamento dell’Irap, aspetto che si auspicano le società di persone, gli studi associati e le società tra professionisti. Il superamento di questa porterebbe moltissimi benefici, tra cui il finanziamento del fabbisogno sanitario.

Inoltre, una riforma dell’Irap permetterà “gettiti in misura equivalente per le regioni che presentano squilibri di bilancio sanitario”. Viene specificato che tutti gli interventi in questione non dovranno andare a gravare con ulteriori oneri i lavoratori dipendenti e i pensionati.