Delega ritiro pensione: come funziona e quando si può fare

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
25/01/2022

Con l’estensione, a partire dal 1° febbraio 2022, dell’obbligo di esibire il Green Pass base anche per recarsi negli uffici postali aumenteranno sicuramente le deleghe per il ritiro degli assegni pensionistici. Vediamo nel seguente articolo come funziona questo meccanismo e a chi ci si può affidare.

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La normativa italiana permette ai soggetti titolari di pensione di delegare una persona di fiducia alla riscossione delle somme presso qualsiasi sportello di Poste Italiane.

Con l’introduzione dell’obbligo del Green Pass anche negli uffici postali, aumenteranno senza dubbio le richieste di delega da parte dei soggetti che non dispongono della Certificazione Verde: vediamo nel dettaglio come funziona questo meccanismo.

Delega ritiro pensione: come funziona

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I soggetti titolari di pensione impossibilitati a ritirare le somme presso gli uffici postali possono servirsi del meccanismo della delega.

Per poterne usufruirne, il pensionato deve andare di persona presso la sede dell’istituto di previdenza che eroga la pensione, o anche presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza, e consegnare il modello di delega, scaricabile online dai siti web degli enti previdenziali. In alternativa si può inviare il documento per posta con raccomandata A/R.

Il modello di delega deve essere compilato in tutti i suoi campi e firmato dal pensionato: a tal proposito, è richiesta l’autenticazione della firma, eseguita da un funzionario incaricato dopo aver accertato l’identità del soggetto. Chi si trova impossibilitato a recarsi fisicamente presso gli uffici per l’autenticazione della firma può richiedere il servizio a domicilio.

Il soggetto delegato deve portare con sé l’autorizzazione alla riscossione ogni volta che si presenta allo sportello per il ritiro della pensione, oltre ad essere ovviamente munito di un documento di identità personale.

Pensione a domicilio: la delega ai Carabinieri

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La normativa vigente, inoltre, consente pensionati di età pari o al di sopra dei 75 anni che ritirano la pensione in contanti presso gli uffici postali di richiedere la consegna delle somme a domicilio presso la propria abitazione da parte dei Carabinieri.

Si tratta di un servizio introdotto nei primi mesi della pandemia per evitare ai soggetti più a rischio di recarsi in luoghi affollati come può essere, appunto, un ufficio postale.

L’interessato può sfruttare questa particolare delega chiamando il numero verde di Poste Italiane (800 55 66 70) o contattando la stazione dei Carabinieri più vicina alla propria residenza, in modo da concordare le modalità di consegna dell’assegno pensionistico. Ai Carabinieri va comunque sempre rilasciata una delega scritta, a cui va allegato il documento di riconoscimento in corso di validità del pensionato stesso.