Detrazioni fiscali per l’affitto: ecco come risparmiare sulle tasse

I contribuenti possono usufruire di diverse agevolazioni fiscali per le spese di affitto o canone di locazione dell’abitazione principale, le quali possono essere richieste attraverso la dichiarazione dei redditi REDDITI o il Modello 730. 

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Sono diverse le detrazioni fiscali per le spese di affitto o canone di locazione dell’abitazione principale di cui i contribuenti possono usufruire. Queste detrazioni sono applicabili attraverso la dichiarazione dei redditi REDDITI o il Modello 730 e consentono di scontare l’affitto pagato l’anno precedente dalle tasse, fornendo un risparmio sui tributi da versare per gli inquilini, ad esempio giovani, che può variare da un minimo di 150 € a quasi 1.000 € all’anno nel 2021, elevati fino ad un massimo di 2.000 € nel 2022.

Detrazioni fiscali per l’affitto per reddito assoggettato a IRPEF

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La detrazione è utilizzabile solo se si ha un reddito assoggettato a IRPEF, come il lavoro dipendente o autonomo. Ciò significa che alcuni contribuenti con regimi di imposta sostitutivi all’IRPEF, come il regime forfettario per i lavoratori autonomi, non possono sfruttare l’agevolazione fiscale per le spese di affitto.

Le detrazioni variano a seconda del soggetto che richiede la detrazione, del tipo di contratto stipulato e del reddito percepito durante l’anno. Tuttavia, non sono cumulabili e il contribuente ha la facoltà di scegliere quella a lui più favorevole.

Detrazione per inquilini a basso reddito

Il primo caso di detrazione riguarda gli inquilini a basso reddito con contratto a canone libero (contratto 4+4, Legge 431/1998), che possono beneficiare di una detrazione di 300 euro se il reddito complessivo non supera la soglia di 15.493,71 euro, o di 150 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non alla soglia di 30.987,41 euro.

Detrazioni per lavoratori che trasferiscono la residenza

Inoltre, i lavoratori che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza possono beneficiare di una detrazione di 991,60 euro per i primi tre anni di canone di locazione, se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro, o di 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,72 e i 30.987,41 euro.

Tuttavia, per ottenere queste agevolazioni, i richiedenti devono rispettare determinati requisiti, come essere titolari di contratto di lavoro dipendente e trasferire la residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi che disti almeno 100 km dal comune di lavoro.

Detrazioni per giovani under 31

I giovani che vivono in affitto con età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti possono invece beneficiare di una soglia minima di 991,60 € o fino al 20% dell’affitto di detrazione, se superiore alla soglia minima, per un importo massimo di 2.000 €, per i primi quattro anni di canone di affitto, se il reddito complessivo è inferiore a 15.493,71 €.

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