Detrazioni per Partite Iva: a Natale si può risparmiare?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/12/2022

Natale è solitamente il periodo dell’anno in cui entrano più soldi nelle casse dei lavoratori, ma anche quello in cui le spese sono maggiori, a causa dei regali e delle cene di Natale. Per i professionisti però potrebbe esserci una soluzione per risparmiare. Vediamo cosa sono le detrazioni per il Natale e come funzionano.

Natale

Per i professionisti vi è una concreta possibilità di risparmiare sulle spese di Natale e per gli omaggi ai clienti: in che modo? Basta sfruttare la possibilità di detrarre le spese in oggetto, fino ad un massimo del 75%. In vista del Natale è infatti diffusa la prassi di effettuare sconti e regali sia per i dipendenti che per i terzi.

Vediamo nel seguente articolo come funzionano le detrazioni per i professionisti.

Detrazioni Irpef: ecco come funzionano per i regali

Natale

Non tutti lo sanno, ma esiste la possibilità per i possessori di partita Iva di detrarre i regali di Natale, fatti sia ai dipendenti che ai terzi. Per questi ultimi, sia ai fini Irap che Ires, le spese sono deducibili nell’ordine dell’1%, se la spesa è entro i 50 euro. Per quanto riguarda i doni ai dipendenti invece, le spese sono deducibili sia ai fini Ires, Irap e Iva, nell’ordine del 100%.

Per quanto riguarda gli omaggi ai dipendenti sono da considerare spese per prestazioni di lavoro dipendente e quindi deducibili al 100% in base all’articolo 54, comma 1 del Tuir. Mentre l’Iva è indetraibile al 100% per mancanza di inerenza (articolo 19, comma 1, Dpr 633/72).

Detrazioni Natale: come funziona per le cene?

Lavoro

Le detrazioni sono utilizzabili anche per le cene di Natale, non solo per eventuali regali o sconti. In questi casi bisogna però distinguere se:

1 – solo ai dipendenti. In questo caso si tratta di una liberalità a favore dei dipendenti deducibile nel limite del 75% in quanto spesa relativa a somministrazione di alimenti e bevande (articolo 54, comma 5, del Tuir) e nel limite del 5 per mille delle spese per prestazioni di lavoro dipendente. L’Iva è sempre indetraibile, così come la spesa deve considerarsi indeducibile ai fini Irap;

2 – anche a soggetti terzi (compresi i dipendenti): viene considerata una spesa di rappresentanza, pertanto sarà deducibile nel limite del 75% in quanto spesa relativa a somministrazione di alimenti e bevande e nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta sia ai fini Irpef che Irap. L’Iva sarà indetraibile.