Dichiarazione dei redditi 2022: novità e scadenze

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/03/2022

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili i nuovi modelli per la dichiarazione dei redditi che tengono conto delle diverse agevolazioni entrate recentemente in vigore. Vediamo quali sono le scadenze e le novità in merito.

closeup-of-business-woman-making-notes-in-document-min (1)I nuovi modelli per la dichiarazione dei redditi 2022 sono stati resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate e si rivolgono alle persone fisiche, le società e gli enti non commerciali.

Vediamo insieme quali sono le date da tenere a mente e le novità introdotte quest’anno.

Dichiarazione dei redditi 2022: le scadenze

businessman-checking-documents-at-table-minTra le date più importanti da tenere a mente ci sono sicuramente quella del 2 maggio e del 30 maggio che corrispondono rispettivamente al primo giorno e l’ultimo giorno utile per chi presenta il 730 in formato cartaceo tramite ufficio postale.

La presentazione telematica scade il 30 novembre 2022 e può essere inviata direttamente dal contribuente o trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

Dichiarazione dei redditi: le novità per il 2022

office-with-documents-and-money-accounts (1)-minPer quanto riguarda le novità introdotte a partire da quest’anno troviamo il nuovo modello che tiene conto delle nuove disposizioni introdotte per l’anno d’imposta 2021. In particolare, saranno presi in considerazione gli adeguamenti del trattamento integrativo e dell’ulteriore detrazione a favore dei lavoratori dipendenti al Superbonus 110%.

Tra le novità c’è il credito d’imposta pari all’Iva versata in caso di acquisto della prima casa da parte di giovani under 36 anni e troviamo anche il credito d’imposta nella misura del 50% previsto dal bonus acqua potabile e il nuovo codice 45 per il “bonus musica”.

Tra i crediti d’imposta inseriti nel quadro CR, ci sarà lo spazio per le nuove codifiche per fruire dei bonus per le spese di sanificazione delle strutture extra-alberghiere, mentre una nuova sezione del quadro RQ riguarda i soggetti che intendono dedurre più velocemente il maggior valore imputato ad attività immateriali, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap e di eventuali addizionali.

Infine, nel quadro RS è presente il prospetto per l’applicazione della disciplina Ace, per consentire il calcolo della nuova agevolazione “Ace innovativa“.