Dichiarazione dei redditi 2023: quali documenti presentare

Quali sono i documenti che devono essere necessariamente presentati per la dichiarazione dei redditi? Vediamo insieme.

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La dichiarazione dei redditi rappresenta un’obbligazione annuale a cui non si può sottrarre. Nel corso del 2023, tutti coloro che intendono presentare il modello 730 devono presentare una serie di documenti che dimostrino il diritto a beneficiare delle deduzioni e detrazioni richieste.

Redditi e documenti necessari

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Tra i documenti che devono essere consegnati al proprio intermediario si annovera una fotocopia del codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico, oltre ai propri recapiti telefonici e i dati del datore di lavoro che provvederà al conguaglio in busta paga. Inoltre, bisogna consegnare al Caf la certificazione unica (CU), il certificato delle pensioni estere, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge e l’attestazione del datore di lavoro per quanto concerne le somme corrisposte ai lavoratori domestici.

Dai redditi da lavoro a terreni e fabbricati

Per quanto riguarda i redditi da lavoro, pensione o assimilati, è necessario presentare la certificazione unica (CU), il certificato delle pensioni estere, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge e l’attestazione del datore di lavoro per quanto riguarda le somme corrisposte ai lavoratori domestici. Nel caso di terreni e fabbricati, invece, bisogna presentare la visura catastale e gli eventuali atti di compravendita, donazione, divisione e successione. Se locati, invece, bisogna presentare il relativo contratto e canone. Se vi sono altri redditi percepiti nel corso del 2022, bisognerà provvedere alla loro comunicazione.

Spese detraibili e deducibili

In sede di dichiarazione dei redditi, le spese detraibili e deducibili sono fondamentali. Per poter beneficiare di queste agevolazioni, è necessario presentare i documenti che attestino di averne diritto. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, per ottenere la detrazione dell’IRPEF del 19%, è necessario aver effettuato il pagamento attraverso strumenti tracciabili come bancomat o bonifici. Tale obbligo, tuttavia, non si applica all’acquisto di medicinali e dispositivi medici che possono essere pagati in contanti.

Detrazioni fiscali

Tra le detrazioni fiscali di cui si può usufruire, figurano quelle inerenti alle spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica. In questo caso, tra i documenti da presentare, si citano fatture, ricevute di pagamento, comunicazione di inizio lavoro e documenti attestanti i lavori.

Nel caso del Superbonus 110%, ad esempio, i lavori svolti possono essere attestati attraverso una dichiarazione dell’amministratore condominiale o copia della polizza assicurativa del tecnico. Inoltre, sono previste importanti detrazioni anche per le spese a favore dei figli, come le rette per l’asilo nido, le spese di istruzione, i contratti di locazione per studenti universitari fuori sede, le assicurazioni vita e infortuni e le spese mediche.

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