Dichiarazione dei redditi: come indicare il bonus prima casa per il riacquisto

Nella dichiarazione dei redditi 2023, chi ha acquistato una prima casa e successivamente ne ha comprata un’altra entro un anno può richiedere un credito d’imposta, ma vi sono condizioni da rispettare e procedure specifiche da seguire. Tuttavia, non è possibile richiedere l’agevolazione se il credito è già stato utilizzato per ridurre altre imposte o se l’acquisto è stato effettuato da aziende costruttrici.

Dichiarazione dei redditi: come indicare il bonus prima casa per il riacquisto

Nella dichiarazione dei redditi 2023, coloro che hanno acquistato una prima casa usufruendo delle detrazioni possono richiedere un credito d’imposta se, entro un anno, ne hanno acquistata un’altra come prima abitazione. Tuttavia, ci sono alcune condizioni e procedure specifiche da seguire per ottenere questa agevolazione fiscale.

Crediti d’imposta per il riacquisto prima casa

Dichiarazione dei redditi: come indicare il bonus prima casa per il riacquisto

È fondamentale indicare correttamente i crediti d’imposta per il riacquisto della prima casa, soprattutto se il contribuente ha ottenuto un credito successivamente al riacquisto della prima abitazione. Inoltre, è necessario inserire anche il credito di imposta per i canoni di locazione non percepiti.

Chi è escluso

La compilazione per richiedere l’agevolazione non è valida per coloro che hanno già utilizzato il credito d’imposta per ridurre l’imposta di registro sull’atto d’acquisto della prima casa. In questo caso, non sarà possibile richiedere nuovamente l’agevolazione.

Se il credito d’imposta è stato precedentemente utilizzato per ridurre imposte di registro, ipotecarie, catastali o per diminuire le imposte sulle successioni o donazioni dopo l’acquisizione del credito, la compilazione nel Modello “730/2023” non sarà efficace per richiedere l’agevolazione.

Colonna 1 – Residuo precedente dichiarazione

Nella compilazione del rigo G1, è necessario riportare il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa che non è stato utilizzato nella precedente dichiarazione dei redditi. Questo credito residuo può essere richiesto nell’attuale dichiarazione.

Colonne 2 e 3 – Credito anno 2022 e Credito compensato

Nella colonna 2 del rigo G1, bisogna inserire il credito d’imposta maturato nell’anno 2022, ma l’importo non può superare l’imposta di registro o l’Iva pagata per il secondo acquisto. Nella colonna 3, relativa al “Credito compensato”, il contribuente deve indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel Modello F24 fino alla data di presentazione del Modello “730/2023”.

 

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