Dichiarazione dei redditi e contributi a fondo perduto 2021: la situazione

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
28/08/2021

La scadenza per presentare la dichiarazione dei redditi 2021 è fissata per il prossimo 10 settembre. Tramite questa sarà possibile accedere alle contribuzioni a fondo perduto a conguaglio, ma c’è molta confusione: mancherebbe ancora, infatti, il decreto del MEF.

AGENZIA DELLE ENTRATE

La dichiarazione dei redditi per le partite IVA che intendono accedere al fondo perduto a conguaglio va presentata entro e non oltre il 10 settembre 2021.

Il problema principale, tuttavia, è che per uno degli appuntamenti fiscali più importanti dell’anno mancano ancora le istruzioni dettate dal MEF. In assenza di queste infatti, non è chiaro chi potrà fare richiesta per accedere al fondo perduto.

Tale ritardo sta creando non poca confusione tra le partite IVA e gli intermediari: approfondiamo la questione.

Dichiarazione dei redditi 2021: c’è attesa per il decreto del MEF

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La presentazione del decreto, in teoria, non prevede una scadenza fissa, dunque parlare di ritardo potrebbe essere formalmente scorretto. Ma essendo uno degli appuntamenti più importanti dell’anno a livello fiscale e lavorativo, sarebbe buona norma presentare il decreto per dettare delle regole precise e non lasciare gi aventi diritto in balia dell’ignoto.


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La questione potrebbe farsi pesante anche per gli intermediari che devono strutturare la dichiarazione dei redditi, i quali si troveranno ad affrontare un sovraffollamento del lavoro da svolgere. Ciò porterà a domande con vizi di contenuto e di forma che porteranno il facente richiesta a non ottenere il contributo a conguaglio.

Mancano anche le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate

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La mancata presentazione del decreto da parte del MEF rappresenta solo uno dei nodi da sciogliere: vi è infatti anche quello delle norme dettate dall’Agenzia delle Entrate. Questa è tenuta a comunicare le disposizioni per tracciare i campi della dichiarazione dei redditi 2021, in cui vanno indicati i risultati economici d’esercizio.

Molti commercialisti stanno chiedendo un rinvio della data del 10 settembre, appunto, per attendere tutte le disposizioni necessarie per completare la domanda al meglio. Ciò si lega in particolare anche alla sezione in cui vanno richiesti gli aiuti di Stato.