Dichiarazione redditi 2023 spese mediche: cosa cambia da quest’anno

Le nuove disposizioni per la dichiarazione dei redditi e le spese mediche introducono semplificazioni importanti. I controlli del Fisco saranno concentrati solo sui documenti di spesa non precaricati in caso di aggiunte o modifiche. Vediamo insieme nel dettaglio.

money-notepad-and-calculator-on-the-table

Le nuove disposizioni per la dichiarazione dei redditi riguardanti le spese mediche prevedono una semplificazione significativa. I controlli formali del Fisco saranno concentrati solo sui documenti di spesa non precaricati in caso di aggiunte o modifiche.

Questa novità è particolarmente rilevante considerando che la maggior parte delle informazioni trasmesse alle Entrate proviene da farmacie, medici e altri operatori attraverso la Tessera sanitaria. Nonostante queste semplificazioni, è comunque consigliabile consegnare tutta la documentazione al Caf e i contribuenti possono apportare modifiche alla loro precompilata tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Controlli documentali nelle aggiunte e modifiche

office-with-documents-and-money-accounts

Le istruzioni al 730 stabiliscono che i controlli documentali riguarderanno esclusivamente i documenti che hanno determinato la modifica nella dichiarazione dei redditi. Ad esempio, se si aggiunge una spesa per attività sportive dei ragazzi, sarà necessario conservare la documentazione relativa fino al 2028.

Agevolazioni non mediche e controlli fiscali

Nel caso di correzioni di agevolazioni non mediche, il Fisco non effettuerà controlli sugli oneri non modificati comunicati da terzi. I controlli saranno invece applicati solo ai documenti che hanno generato la modifica.

Aggiunta di spese mediche detraibili

Nel caso di aggiunta di una spesa medica detraibile mancante, i controlli documentali si concentreranno solo sui documenti che hanno causato la modifica. In pratica, se si aggiunge una spesa per una visita specialistica, non saranno controllati gli scontrini della farmacia i cui oneri sono già precaricati.

Detrazioni non volute e documentazione

Le detrazioni non volute, come ad esempio il bonus casa comunicato dall’amministratore di condominio ma per il quale il contribuente ha effettuato la cessione del credito, non saranno oggetto di controllo documentale. È importante ricordare che le spese presenti solo nel foglio informativo, se non inserite dal contribuente, sono irrilevanti.

Modifiche che influiscono sul reddito

Le modifiche che non hanno impatto sul reddito possono essere considerate irrilevanti, ad eccezione dei casi in cui si toglie un onere e se ne aggiunge un altro di uguale importo. In tali situazioni, la precompilata sarà considerata modificata e soggetta a controlli.

Lascia un commento