Dichiarazione redditi, proroga spese sanitarie: fino a quando

Dopo le difficoltà riscontrate dalle associazioni di categoria, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di prorogare al 22 la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie effettuate nel secondo semestre del 2022.

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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento in data 15 febbraio tramite cui ha disposto la proroga fino al 22 febbraio per quanto riguarda la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitare del secondo semestre del 2022.

Dichiarazione redditi: slitta la trasmissione delle spese sanitarie

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L’Agenzia delle Entrate ha deciso di prorogare al 22 febbraio la trasmissione dei dati in merito alle spese sanitarie effettuate nel secondo semestre del 2022. Ma non solo.

Le altre proroghe al 22 febbraio

La proroga al 22 febbraio della trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie è valido anche per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria di tutti i dati relativi al 2022 da parte degli ottici.

La decisione dell’Agenzia delle Entrate arriva dopo diverse proteste, soprattutto da parte delle associazioni di categoria, a causa delle difficoltà incontrate nel rispettare la precedente scadenza.

Inoltre, slitta sempre al 22 febbraio il termine entro il quale si potrà comunicare il proprio rifiuto all’utilizzo delle spese mediche sostenute nel 2022 per l’elaborazione del 730 2023.

Quali sono le spese sanitarie detraibili

In sede di dichiarazione dei redditi si possono portare a detrazione il 19% dei costi sostenuti su:

  • prestazioni rese da un medico generico incluse quelle per visite e cure di medicina omeopatica
  • acquisto di medicinali anche omeopatici da banco e con ricetta medica
  • prestazioni specialistiche
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie
  • prestazioni chirurgiche
  • ricoveri per degenze o collegati a interventi chirurgici
  • trapianto di organi
  • cure termali escluse le spese di viaggio e soggiorno
  • acquisto o affitto di dispositivi medici e attrezzature sanitarie (comprese le protesi sanitarie).

 Quali sono le spese di assistenza specifica comprese

Inoltre, sono detraibili, nella stessa misura del 19%, le seguenti spese di assistenza specifica:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa (per esempio, fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, eccetera)
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico
  • assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona
  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo
  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale
  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.

 

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