Disability card: cos’è e a chi spetta?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
03/12/2021

E’ in arrivo una nuova carta assistenziale dedicata ai cittadini possessori di disabilità. Si chiama Disability card ed è destinata a tutti gli invalidi civili con un grado di disabilità riconosciuto compreso tra il 67% e il 100%. Scopriamo nel seguente articolo di cosa si tratta.

Disabilità

La Disability card sta per entrare nel mondo dei documenti, infatti si tratta di un vero e proprio documento d’identità per tutte le persone riconosciute come invalidi civili, con un gradi di invalidità compreso tra il 67% e il 100%. La Disability card è stata pensata per integrare al proprio interno tutti i documenti che attestano l’invalidità di una persona, dunque snellisce le pratiche e rende massima la privacy dell’utente.

Disability card: a chi spetta e come richiederla

Handicap

Come detto, la Disability card sarà il nuovo documento d’identità spettante a soggetti cui è stata riconosciuta l’invalidità civile, con una percentuale compresa tra il 67% e il 100%. Stando a delle stime INPS, la nuova carta spetterà a circa 4 milioni di cittadini, che ne dovranno fare richiesta secondo una data procedura.

La domanda per richiederla potrà essere presentata a partire da Febbraio 2022, utilizzando una procedura molto semplice e snella. Anche se non sono state rese note le caratteristiche, la domanda sarà presentabile online, seguendo la falsa riga di  molti altri bonus e agevolazioni.

I tempi di attesa per il rilascio dovrebbero essere di circa 2 mesi, mentre la scadenza è fissata a 10 anni.

Disability card: quali vantaggi porta?

Volunteers helping disabled friends in outdoor walking

Vediamo ora quali vantaggi porta con sé la nuova Disability card. Il vantaggio principale è quello di semplificare il processo di riconoscimento della disabilità del soggetto che la possiede, in quanto non sarà più necessario portare con sé infinite scartoffie.

Vi sono però altri vantaggi che saranno riconosciuti, come ad esempio la possibilità di accedere gratuitamente ai musei pubblici. Potranno inoltre essere garantiti sconti su prodotti o servizi. Il Ministro per le disabilità Erika Stefani esulta, confermando i pilastri chiave della card che sono: “semplificazione, sburocratizzazione e inclusione”.