DSU 2023: tutti i documenti da presentare

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
06/01/2023

Come ogni anno, per ottenere l’ISEE aggiornato è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Univa, che contiene tutte le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare. Vediamo insieme quali sono i documenti da raccogliere per ottenere la DSU.

Office workers organizing data storage

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è il documento che raccoglie tutte le informazioni anagrafiche, reddituali e quelle relative ai beni mobiliari e immobiliari posseduti necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare richiedente.

La DSU va presentata ad inizio anno per ottenere l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) aggiornato. Vediamo nel dettaglio quali sono i documenti necessari per la DSU 2023.

DSU 2023: quali documenti presentare

office-with-documents-money-accounts-min

I documenti necessari per compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica 2023, come da normativa in vigore, prendono a riferimento i dati di due anni prima, quindi quelli relativi all’anno di imposta 2021. Ecco la lista completa:

  • documento di identità e codice fiscale del dichiarante;
  • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • eventuale contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • Modello 730 o Modello Unico e Modelli CUD;
  • certificazioni o altra documentazione che attesti compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti al’’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli;
  • dichiarazione IRAP nel caso di imprenditori agricoli;
  • depositi bancari o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare anche detenuto all’estero;
  • tipologia e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, date di riferimento dei rapporti patrimoniali;
  • giacenza media annua di depositi bancari e/o postali;
  • patrimonio netto che risulta dall’ultimo bilancio presentato, ovvero la somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti (solo per lavoratori autonomi e società);
  • certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili);
  • atto notarile di donazione di immobili;
  • certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  • targa o estremi di registrazione al PRA e/o al RID di autoveicoli e motoveicoli con una cilindrata pari o superiore a 500 cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

In caso di situazioni di disabilità è necessario aggiungere la certificazione della disabilità con i seguenti dati:

  • denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione;
  • numero del documento;
  • data di rilascio della certificazione;
  • certificati di eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e/o per l’assistenza personale.

La DSU 2023 può essere inoltrata online, utilizzando il servizio disponibile sul sito web dell’INPS, oppure tramite CAF, compilando in modo assistito il documento. La dichiarazione può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno e ha validità fino al 31 dicembre.