Ecobonus auto e moto 2022, c’è la data: quando arrivano gli incentivi

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
07/05/2022

Ecobonus auto e moto 2022: potrebbe partire lunedì 16 maggio la fase di domanda degli incentivi. È quando emerge dalle ultime indicazioni del Ministero dello Svilippo Economico, che ha confermato il clickday come modalità di assegnazione delle risorse.

car-finance-4516003_1920

Lunedì 16 maggio potrebbe essere il giorno giusto per la partenza ufficiale dell’ecobonus auto e moto 2022: da quella data, infatti, dovrebbe essere possibile partecipare al clickday per l’assegnazione delle risorse.

Vediamo nel seguente articolo quali sono le ultime novità sulla misura.

Incentivi auto e moto 2022: c’è la data

businessman-marking-on-calendar-for-an-appointment-min

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che gli incentivi auto e moto 2022 arriveranno dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale e l’aggiornamento della piattaforma di prenotazione online necessaria per accedere al contributo statale.

Non è stata ancora fornita alcuna data certa, ma voci di corridorio parlano di lunedì 16 maggio come giorno designato per l’apertura della fase di domanda e per il tanto atteso click day.

Gli incentivi verranno erogati fino all’esaurimento dei fondi stanziati per il 2022, che ammontano a 650 milioni di euro.

Incentivi auto e moto 2022: gli importi

Car Sales Flat Composition

Gli incentivi auto 2022 sono concessi alle persone fisiche e sono strutturati secondo il seguente schema:

  • 3.000 euro per l’acquisto di veicoli nuovi di categoria M1 nella fascia di emissioni 0-20 g/km (elettriche), con un prezzo fino a 35.000 euro + Iva, a cui potranno aggiungersi ulteriori 2.000 euro se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5;
  • 4.000 euro per l’acquisto di veicoli nuovi di categoria M1 nella fascia di emissioni 21-60 g/km (ibride plug-in), con un prezzo fino a 45.000 euro + Iva, a cui potranno aggiungersi ulteriori 2.000 euro se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5;
  • 2.000 euro per l’acquisto di veicoli nuovi di categoria M1 nella fascia di emissioni 61-135 g/km (endotermiche a basse emissioni), con un prezzo fino a 35.000 euro + Iva, solo se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5.

Per le due ruote appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7 è previsto, invece, solo in caso di rottamazione:

  • un contributo del 30% del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 3.000 euro;
  • un contributo del 40% del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 4.000 euro, se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3.

Per i ciclomotori e motocicli termici nuovi appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7, infine, è previsto uno sconto del venditore pari al 5% del prezzo di acquisto più un contributo, in caso di rottamazione, del 40% del prezzo d’acquisto, fino ad un massimo di 2.500 euro.