Ecobonus auto e moto 2023, domande al via: da quando e come fare

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
04/01/2023

Sono pronti a partire i nuovi eco-incentivi per l’acquisto di auto e moto elettriche, ibride e a basse emissioni. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato l’imminente apertura delle nuove prenotazioni: vediamo insieme come inviare la domanda per il bonus.

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato l’imminente apertura delle nuove domande per l’ecobonus auto e moto 2023, l’incentivo statale per l’acquisto di veicoli a basse emissioni previsto dal DPCM del 6 aprile 2022 e introdotto dalla Legge di Bilancio 2021.

Vediamo nel seguente articolo quando si possono richiedere i nuovi incentivi e come fare.

Ecobonus auto e moto 2023: come fare domanda

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Ecobonus auto e moto 2023 al via: a partire dalle ore 10 di martedì 10 gennaio potranno essere inserite nell’apposita piattaforma informatica le nuove prenotazioni per gli acquisti effettuati a partire dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

L’Ecobonus, ricordiamo, non viene richiesto dall’acquirente che intende acquistare una nuova auto o moto, bensì dal concessionario presso cui si intende acquistare. Sarà quest’ultimo, infatti, ad occuparsi di tutte le pratiche amministrative, compresa la prenotazione del bonus.

È necessario, tuttavia, che gli acquirenti, al momento della prenotazione, e allo scopo di accertare la sussistenza dei requisiti previsti per poter accedere al bonus, presentino al concessionario una serie di documenti:

  • per gli acquisti effettuati da persone fisiche, serve una dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà del veicolo acquistato per almeno 12 mesi;
  • per gli acquisti effettuati dalle persone giuridiche che svolgono attività di car sharing con finalità commerciali, serve una dichiarazione che attesti l’impiego del veicolo in car sharing con finalità commerciali, corredata dalla copia del documento di identità dell’acquirente in corso di validità, con contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di questo impiego e della proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi;
  • per gli acquisti effettuati dalle persone giuridiche che svolgono attività di autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, serve una dichiarazione che attesti l’impiego del veicolo acquistato in attività di autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, corredata dalla copia del documento di identità dell’acquirente in corso di validità, con contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento dell’impiego e della proprietà del veicolo stesso per almeno 12 mesi;
  • per gli acquisti effettuati dalle piccole e medie imprese per la concessione dei contributi, servono due dichiarazioni sostitutive. La prima relativa al possesso dei requisiti di PMI e l’altra relativa all’esercizio di attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi, entrambe corredate dalla copia del documento di identità dell’acquirente in corso di validità.

I moduli da utilizzare saranno resi disponibili sul sito istituzionale ecobonus.mise.gov.it e, dopo essere stati debitamente compilati, firmati e datati dall’acquirente, dovranno essere inseriti dal venditore nella piattaforma. I venditori dovranno confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione.

I bonus per le auto

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L’Ecobonus auto 2023 potrà essere richiesto per l’acquisto di auto nuove di fabbrica di categoria M1 destinate al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e massimo 8 posti a sedere, oltre a quello del conducente:

  • nuove di fabbrica;
  • con emissioni di CO2 non superiori a 135 g/km;
  • di classe Euro 6 o superiore;
  • con prezzo di listino, compresi optional ed IVA esclusa, non superiore a 35.000 euro per le fasce 0-20 g/km e 61-135 g/km di CO2 e 45.000 euro per la fascia 21-60 g/km di CO2

Di seguito l’ammontare delle risorse stanziate:

  • 190 milioni di euro per le auto elettriche di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi di anidride carbonica per chilometro. Il 5% di questi importi sono riservati agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing commerciale o noleggio;
  • 235 milioni di euro per le auto ibride plug-in di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi di anidride carbonica per chilometro. Anche in questo caso, il 5% di questi importi sono riservati agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing commerciale o noleggio;
  • 150 milioni di euro per le auto a basse emissioni di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di anidride carbonica per chilometro.

Gli incentivi per le due ruote

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L’Ecobonus moto 2023, invece, si potrà richiedere per acquistare motocicli e ciclomotori di categoria tra L1e e L7e:

  • ciclomotori e motocicli a 2, 3 o 4 ruote senza limiti di potenza;
  • nuovi di fabbrica;
  • elettrici o non elettrici;
  • non elettrici di classe non inferiore ad Euro 5.

Per questi incentivi sono stati stanziati:

  • 35 milioni di euro per le moto elettriche;
  • 5 milioni di euro per le moto non elettriche.