Economia: ecco tutte le misure approvate dal Governo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
19/03/2022

Nella giornata di oggi è stato approvato il nuovo decreto che mira ad assistere i cittadini per il caro bollette, per il caro carburante e per molte altre fattispecie. Facciamo chiarezza insieme sulla questione, analizzando tutti gli ambiti d’intervento del decreto.

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L’attesa era grandissima per l’approvazione del decreto legge che ha l’obiettivo di mitigare l’aumento del costo dell’energia e del carburante. Ma gli ambiti di applicazione non si fermano a questi: vanno infatti dal piano per la gestione dei profughi al 5G. Vediamo dunque quali sono tutte le novità in arrivo e su quali settori andranno ad impattare.

Decreto energia: ecco le novità per bollette e carburanti

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Vediamo quali sono le novità principali introdotte dal governo per fronteggiare l’aumento del costo dell’energia e dei carburanti. Sul fronte carburanti è stato approvato il taglio alle accise per 25 centesimi, che avrà effetto fino al 30 Aprile 2022. Si assisterà dunque ad una diminuzione del prezzo di benzina e gasolio per un quarto di euro per il prossimo mese.

Viene inoltre confermato il bonus energia, che sarà accessibile per le famiglie con ISEE al di sott0 di 12 mila euro. Il periodo in cui varrà questa soglia, sarà quello dal 1° Aprile al 31 Dicembre 2022. Oltre a questo, sul fronte energia sono state approvate norme per imprese e per garantire il pagamento a rate.

Decreto energia e non solo: quali sono le altre novità?

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Per quanto riguarda i bonus energetici, è stato disposta la possibilità di aumentare la cessione fino ad un massimo di tre volte. Viene approvata una stretta sul 5G, in particolari per gli operatori tlc che hanno intenzione di acquistare la tecnologia. La stretta si sostanzia nell’obbligo di stilare un programma annuale con gli acquisti e i dati dei relativi fornitori.

Novità anche sul fronte lavoro: le aziende potranno contare su ulteriori 26 settimane di ammortizzatore ordinario, utilizzabili fino al 31 Dicembre 2021. Inoltre, sono previste novità per coloro che prenderanno lavoratori provenienti dall’Ucraina, con un fondo apposito di 2,1 milioni di euro.