Famiglie italiane in crisi: aumento esponenziale dei prodotti alimentari

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/11/2022

L’aumento eccessivo dei costi di prodotti alimentari e non solo sta portando le famiglie a risparmiare ed evitare di compiere spese che in altri contesti sarebbero state sostenute senza problemi. Tutto questo sta accadendo nel periodo natalizio, dove far girare l’economia è essenziale. Vediamo quali sono le spese maggiormente rinviate.

Spesa

La preoccupazione maggiore per le famiglie italiane in questo momento è senza dubbio il caro bollette e l’inflazione in generale. L’aumento dei prezzi è fissato all’11,9% e le proiezioni sui consumi mostrano come gli ultimi mesi dell’anno sono a rischio recessione. Secondo un’indagine svolta da Toluna, il 94% degli intervistati crede che l’inflazione sarà un problema che si andrà a ripercuotere per molto tempo.

Vediamo dunque quali sono le spese maggiormente rinviate e come cambia il carrello della spesa.

Consumi: quali spese stanno rinviando gli italiani?

Soldi

Analizziamo insieme quali sono le spese che gli italiani stanno rinviano maggiormente a seguito dell’aumento dell’inflazione. Ad oggi secondo l’intervista svolta da Toluna a 1044 soggetti, le spese che sono state rinviate al 2023 sono quelle di carattere straordinario, considerate anche molto costose. Il 30% afferma di aver rinviato al 2023, o addirittura cancellato, spese in ambito sanitario, come il dentista, interventi privati o visite di controllo.

Inoltre, il 40% degli intervistati ha deciso di rinviare al 2023 spese relative a viaggi, vacanze e beni elettronici. La tendenza è dunque quella di rinviare l’acquisto di prodotti dal prezzo elevato.

Consumi: come cambia il carrello della spesa?

Supermercato

Vediamo ora come cambia il carrello della spesa degli italiani, considerando in particolare l’avvicinarsi del periodo natalizio in cui solitamente la spesa per prodotti alimentari aumenta. A livello di percezione dell’inflazione infatti, i prodotti che sembra essere aumentati di più sono quelli primari come pane, latte, burro etc.

La spesa sta cambiando. andando sempre più verso marche e prodotti che garantiscono un certo risparmio, invece di quella preferita o migliore a livello di qualità. Il 63% infine ha dichiarato di aver cambiato punto vendita per cercare di trovare prodotti e offerte migliori.