Economia green: quali città italiane saranno a impatto zero nel 2030?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/04/2022

Secondo un progetto dell’Unione Europea, vi saranno be n nove città italiane che saranno a impatto zero di emissioni di Co2 entro il 2030. Vediamo insieme quali sono, come funziona il progetto e quali vantaggi avranno in ottica della sostenibilità.

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Prosegue la campagna dell’Unione Europea per favorire lo svilupparsi della cultura della sostenibilità tra i Paesi membri. Dopo l’obbligo di adottare dei piani nazionali, finalizzati all’ottenimento dei fondi del NextGen Fund, vi è un progetto che coinvolgerà ben 100 città. Queste diventeranno a impatto climatico zero entro il 2030: quali sono le città italiane coinvolte e come funziona il progetto?

Scopriamolo insieme nei prossimi paragrafi!

Economia sostenibile: nove città italiane a impatto climatico zero

Ecologia

Vediamo in primis quali sono le nove città italiane coinvolte nel progetto UE, per il quale ben 100 città dei Paesi membri all’unione dovranno raggiungere lo status di neutralità climatica. Come detto, riguardo all’Italia sono coinvolte ben nove città, collocate principalmente nel Centro-Nord. Queste sono:

  • Bergamo;
  • Bologna;
  • Firenze;
  • Milano;
  • Padova;
  • Parma;
  • Prato;
  • Roma;
  • Torino;

Come si nota non è presente alcuna città del Mezzogiorno, sintomo che è ancora troppo presto sperare che una città del Sud possa raggiungere questo obiettivo con una scadenza temporale così breve. Queste, insieme ad altre città europee, diventeranno delle vere e proprie città intelligenti, come fari guida per il futuro.

Città intelligenti: cosa prevede il progetto UE?

Città

Vediamo ora cosa prevede nel dettaglio il progetto UE che porterà alla creazione delle cento città intelligenti in Europa. A partire dal 2023 le città riceveranno assistenza economica, utilizzando il fondo messo in atto dal programma Horizon Europe, che dovranno essere utilizzati per creare percorsi di innovazione volti al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030.

Come si legge dal progetto, le città saranno: “pionieri, che si prefiggono obiettivi ancora più alti. Queste città ci stanno mostrando la strada per un futuro più sano e sosterremo in questo! Iniziamo il lavoro oggi”.