Economia: l’inflazione colpisce anche il sushi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/05/2022

Il mondo sta vivendo una delle crisi inflattive più importanti della storie contemporanea, con il prezzo di moltissime materie prime alle stelle. Ad essere colpito è anche il mondo della cucina, con una delle prelibatezze più amate in Italia e nel mondo: il sushi. Vediamo di quanto aumenterà in Italia e nel mondo.

Sushi

La crisi delle materie prime, e l’elevata inflazione che ne è seguita, sta portando a verificarsi situazioni paradossali ed estreme, come il prezzo del grano che è più che raddoppiato, complice anche la questione Ucraina. In Giappone il campanello d’allarme è suonato quando dopo decenni è aumentato il prezzo del piatto principale della tradizione: il sushi.

Gli aumenti del mercato ittico hanno causato la crescita del prezzo: succederà anche nei ristoranti di sushi in Italia?

Aumento dei prezzi: colpito il Giappone

Sushi

Il Giappone è uno degli stati più colpiti dall’aumento dei prezzi degli ultimi sei mesi. La valuta di Stato, lo Yen, sta attraversando un momento di difficoltà, con una svalutazione costante da prima dell’inizio del 2022. Solitamente per intendere la situazione economica di uno Stato si utilizza come benchmark il prezzo dei prodotti di consumo più diffusi, come ad esempio la pizza in Italia.

Ebbene, dopo quasi 38 anni la più importante catena di sushi in Giappone ha deciso di togliere l’offerta da 100 Yen. Tale iniziativa sarà in vigore da Settembre 2022, in quanto non è più sostenibile considerando il prezzo attuale delle materie prime. In particolare, a subire l’inerzia dei prezzi è il settore del pesce, gravemente colpito in Giappone.

Prezzo del pesce in aumento anche in Italia

Migliori-canne-da-pesca

Il prezzo del pesce è in aumento anche in Italia, rendendo quindi inevitabile l’aumentare del prezzo per i ristoranti di sushi e ristoranti tipici di pesce. Dato che avere prezzi sotto la media di mercato è uno dei punti di forza del settore, riusciranno a mantenere il livello di clientela ai massimi come negli ultimi anni?

A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è però la crisi del mercato del pesce: in molti dei principali porti commerciali italiani la pesca è al minimo in quanto non è più conveniente praticarla, spiegano gli esperti. Il governo è pronto ad intervenire con un decreto ad hoc, che metterà a disposizione ben 20 milioni di euro per il settore.