In questi giorni è stato approvato dal Governo un nuovo decreto che andrà a tutelare i lavoratori in ambito emergenza caldo. Andiamo insieme a vedere di cosa si tratta
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 26 luglio 2023, ha dato il via libera a un nuovo decreto per far fronte all’emergenza caldo in Italia. Le misure urgenti, proposte dalla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, sono mirate a tutelare i lavoratori e comprendono interventi che copriranno il periodo da luglio a dicembre 2023.
Nuovo decreto: quali sono le principali misure?
Tra le principali misure adottate, si annovera la neutralizzazione dei periodi di cassa integrazione ordinaria per emergenza climatica fino alla fine dell’anno. Questa disposizione viene estesa anche a settori particolarmente a rischio a causa dell’innalzamento delle temperature, come il settore edile, lapideo e delle escavazioni.
Un altro aspetto importante riguarda la Cassa Integrazione Straordinaria per gli eventi climatici eccezionali (CISOA), che fino al 31 dicembre non rientreranno nel conteggio dei giorni di sospensione dell’attività lavorativa.
Il decreto, inoltre, incentiva la stipula di accordi per l’adozione di linee guida e procedure sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro in vista delle temperature elevate.
Una delle disposizioni che potrebbe diventare strutturale, a partire dalla prossima Legge di Bilancio, riguarda la scadenza per il versamento del contributo di solidarietà contro il caro bollette. Questa è stata spostata al 30 novembre 2023, offrendo alle imprese più tempo per effettuare il pagamento senza incorrere in sanzioni o interessi.
Nuovo decreto: la cassa integrazione
Gli interventi del decreto riguardano anche la cassa integrazione per temperature percepite oltre i 35°C, e in situazioni particolari, anche con temperature inferiori, ma con condizioni climatiche avverse. In queste circostanze, i lavoratori avranno diritto alla cassa integrazione.
Il nuovo decreto si pone l’obiettivo di fornire una maggiore protezione ai lavoratori in un contesto di emergenza climatica, offrendo incentivi per la sicurezza sul lavoro e garantendo misure di sostegno a settori vulnerabili come quello agricolo.
Tuttavia, per avere una conferma definitiva delle misure adottate, sarà necessario attendere la pubblicazione del testo del decreto in Gazzetta Ufficiale. Le disposizioni contenute nel provvedimento potrebbero rappresentare un passo avanti significativo nel garantire un ambiente di lavoro più sicuro e tutelare la salute dei lavoratori durante i periodi di caldo intenso.




