Energie rinnovabili: a che punto siamo?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
06/11/2022

Dopo un periodo autunnale decisamente caldo, si sta iniziando a ragionare su quanto saranno importanti le energie rinnovabili in futuro. L’intenzione è quella di evitare un disastro climatico, proprio per questo bisogna raddoppiare le energie pulite entro il 2030. Cosa dicono i dati relativi alle crisi climatiche redatti dall’OMM?

FotovoltaicoIl mondo ha bisogno sempre più di energie pulite e rinnovabili per evitare che i cambiamenti climatici diventino strutturali. Una delle modalità con cui perseguire questo obiettivo, è quella di raddoppiare la produzione dellc energie pulite entro il 2030. Questo allarme viene direttamente dall’Organizzazione Mondiale Metereologica, che si pone l’obiettivo di raggiungere la carbon neutrality entro il 2050.

Approfondiamo insieme la questione analizzando i dati dell’OMM a riguardo.

Energia pulita: quali settori economici sono a rischio?

Eolico

Vediamo, per iniziare, quale settore energetico risentirà maggiormente dell’attuale crisi idrica che sta colpendo il mondo. Si tratta delle centrali nucleari, che per garantire il loro corretto funzionamento hanno bisogno di moltissima acqua. La scarsità idrica e la siccità stanno minando questo settore, da cui però il mondo è ancora fortemente dipendente.

Lo stress idrico mondiale potrà, secondo l’Omm, essere attenuato solo attraverso le rinnovabili, poiché occorre

Molta meno acqua per produrre energia elettrica tramite solare o eolico, rispetto sia ai combustibili fossili che alle centrali nucleari

Meteo: cosa sta facendo l’OMM?

FOTOVOLTAICO

La situazione climatica mondiale è a serio rischio in quanto sono sempre di più i fenomeni eccezionali e le temperature sono di gran lunga superiori alle medie stagionali. L’obiettivo dell’OMM per migliorare la situazione e cercare di salvare le economie globali è quello di:

Effettuare una transizione verso forme di produzione pulite» e «migliorare l’efficienza energetica per raggiungere la carbon neutrality di qui al 2050.

L’economia giocherà un ruolo molto importante, in quanto tutti i processi produttivi dovranno essere ripensati nell’ottica di soddisfare la crescente domanda e garantire allo stesso tempo un ciclo produttivo a meno impatto ambientale.