Esenzione bollo auto 2023: spetta per le spese di immatricolazione?

La recente risposta dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarezza sulle modalità di applicazione dell’imposta di bollo per i costi di immatricolazione dei veicoli. Vediamo insieme nel dettaglio.

toy-car-going-up-on-the-increasing-stack-of-coins-against-white-background-min

La recente risposta dell’Agenzia delle Entrate a un interpello specifico ha portato importanti chiarimenti riguardo all’imposta di bollo applicabile ai costi di immatricolazione dei veicoli. Secondo le indicazioni fornite, l’esenzione da tale imposta dipende dalla presenza dell’IVA e dall’importo delle operazioni coinvolte.

Esenzione bollo auto per costi di immatricolazione

coin-stacks-in-front-of-car-min

La situazione al centro dell’interpello riguardava una concessionaria di auto che si avvaleva di un’agenzia esterna per le pratiche di immatricolazione. In questa circostanza, i costi di messa su strada erano addebitati all’acquirente tramite fattura.

Normativa sull’imposta di bollo e importo massimo esente

La normativa sull’imposta di bollo prevede che atti, documenti e registri specificati nel Dpr n. 642/1972 siano soggetti a un’imposta fissa di 2 euro. Tuttavia, l’imposta non deve essere versata quando l’importo delle operazioni non supera la soglia dei 77,47 euro, come stabilito dall’articolo 13 della Tariffa allegata al Dpr.

Fatture riguardanti operazioni soggette a IVA e l’esenzione

È importante notare che le fatture relative a operazioni soggette a imposta sul valore aggiunto (IVA) possono beneficiare dell’esenzione dall’imposta di bollo, a condizione che contengano l’indicazione specifica che si tratta di documenti emessi in relazione al pagamento di corrispettivi di operazioni soggette a IVA, come stabilito dall’articolo 6 della Tabella B del Dpr n. 642/1972.

Fatture miste: operazioni soggette e non soggette a IVA

Nel caso in cui le fatture emesse includano sia corrispettivi di operazioni soggette a IVA che di operazioni non soggette a questa imposta (come anticipazioni in nome e per conto del cliente), l’imposta di bollo dovrà essere applicata solo se l’importo delle operazioni non soggette a IVA supera la soglia dei 77,47 euro.

Chiarimenti utili per le imprese e gli acquirenti di veicoli

La risposta dell’Agenzia delle Entrate fornisce importanti indicazioni per le imprese del settore automobilistico e per gli acquirenti di veicoli. È fondamentale comprendere le regole relative all’imposta di bollo e alle esenzioni applicabili, al fine di adempiere correttamente agli obblighi fiscali e garantire una corretta gestione delle spese di immatricolazione.

Lascia un commento