Esenzione IMU, al via i rimborsi: a chi spettano ed entro quando fare domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/10/2022

La Corte di Cassazione ha stabilito che a poter godere dell’esenzione IMU rientrano anche i coniugi con residenza in abitazioni diverse. Per poter accedere ai rimborsi è necessario presentare domanda entro una data scadenza. Vediamo insieme entro quando.

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La sentenza n. 209 del 13 ottobre 2022 della Corte Costituzionale ha stabilito che a poter usufruire dell’esenzione IMU prima casa rientrano i coniugi con residenza in abitazioni diverse.

Di fatto la sentenza ha dato la possibilità anche alle coppie sposate o riconosciute tramite unione civile di usufruire due volte del beneficio, come accade per le coppie di fatto.

Vediamo insieme entro quando presentare l’istanza.

IMU prima casa: come fare domanda per l’esenzione

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Le coppie che rispettano i requisiti richiesti per accedere all’esenzione, ossia quelli residenti in due immobili differenti, devono inoltrare la domanda entro 5 anni a partire da quando è stato eseguito il versamento, oppure da quando è emerso il diritto alla restituzione.

La data a cui fare riferimento è quella in cui è emerso il diritto alla restituzione, ossia lo scorso 13 ottobre 2022.

La nuova norma ha un effetto retroattivo e può essere applicata in casi in cui vi sia un contenzioso pendente. Inoltre, non sarà riconosciuto solo il rimborso dell’Imu ma anche quello degli interessi maturati ogni giorno sulle somme dovute.

Nel caso in cui il comune respinga la domanda o vi sia silenzio da parte dell’ente, il provvedimento di diniego potrà essere impugnato dinanzi al giudice tributario.

Cosa succede se si supera la scadenza?

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È bene fare attenzione a rispettare i tempi di presentazione dell’istanza stabiliti dalla normativa poiché altrimenti non ci sarà alcuna restituzione.

Infatti, trascorsi i termini di decadenza, ossia 5 anni, si perderanno tutte le coperture, come specificato dalla Cassazione in quanto l’ambito dei rimborsi è regolamentato dalle singole leggi di imposta, e la giurisdizione di suddetta materia viene attribuita in modo esclusivo alle corti di giustizia tributaria.