Esonero contributivo lavoratrici domestiche 2023 al via: come inviare la domanda

Al via lo sgravio contributivo destinato ai datori di lavoro domestici per le lavoratrici che sono rientrate dalla maternità entro la fine del 2022. L’esonero, che spetta per il 50%, può durare un massimo di un anno. Vediamo tutti i dettagli nel seguente articolo.

young-businessman-working-from-his-office-and-calculating-numbers-min

Arriva l’esonero contributivo per le lavoratrici domestiche che hanno avuto figli. La misura, nel dettaglio, prevede uno sgravio contributivo del 50% richiedibile dai datori di lavoro domestici per le lavoratrici rientrate dalla maternità entro la fine del 2022.

Vediamo insieme come funziona il bonus e quando spetta.

Esonero contributivo lavoratrici domestiche al via

Esonero contributivo lavoratrici domestiche 2023: domande al via

Con il messaggio n. 1552 del 28 aprile 2023, l’INPS ha aggiornato in merito all’esonero contributivo riconosciuto per le neo mamme lavoratrici domestiche.

La misura, nello specifico, prevede uno sgravio contributivo del 50% per un massimo di 12 mesi richiedibile dai datori di lavoro domestici per le lavoratrici che alla data del 31 dicembre 2022 erano rientrate al lavoro dopo aver fruito del periodo di congedo per paternità. L’agevolazione trova applicazione a partire dalla data del rientro effettivo al lavoro della lavoratrice, e non comporta effetti negativi sulla pensione (resta invariata l’aliquota di computo pensionistica).

Nello stesso messaggio l’INPS ha fornito anche le istruzioni operative per richiedere lo sgravio contributivo.

Come presentare la domanda

La richiesta per l’esonero contributivo deve essere presentata dal datore di lavoro domestico tramite il portale dell’INPS. Dopo essere entrati nella propria area riservata autenticandosi con le credenziali SPID, CIE o CNS, il datore deve seguire il seguente percorso: “Imprese e Liberi Professionisti” > “Esplora Imprese e liberi professionisti” > “Strumenti” > “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)“ > “Utilizza lo strumento”.

Dopo aver selezionato la voce “LD –Richiesta Esonero Contributivo per Madri Lavoratrici”, sarà possibile procedere all’inserimento della domanda.

Per i trimestri per i quali è già stata versata la contribuzione in misura piena, è prevista la restituzione al datore di lavoro del 50% della quota a carico della lavoratrice madre da rimborsare alla stessa.

Lascia un commento