Ex Bonus Renzi: chi lo avrà nel 2023?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
18/01/2023

Il bonus Renzi nel 2023 sarà erogato ad una platea di beneficiari ben più ampia del solito. Questo grazie alla nuova riformulazione del bonus che è stata effettuata con la Legge di Bilancio. Il bonus ora spetta anche ad altre categorie di cittadini, tra cui lavoratori atipici e disoccupati. Approfondiamo insieme la questione insieme nel seguente articolo.

Soldi

Il bonus Renzi continua ad essere presente nelle buste paga degli italiani, con cadenza annuale. In origine il bonus ammontava a euro 80, ma ora con le nuove modifiche ammonta a 12o euro. Dal 1 luglio 2020, inoltre, il bonus Irpef destinato ai lavoratori dipendenti può arrivare a un massimo di 120 euro al mese, fino a un massimo di 1.200 euro annui, in base alla fascia di reddito del beneficiario.

Bonus Renzi: quali sono i requisiti per averlo?

Soldi

Approfondiamo in primis quali sono i requisiti per avere il bonus Renzi 2023. Per ottenerlo nel nuovo anno i requisiti sono i seguenti:

  • per i redditi inferiori o uguali a 15.000 euro, il trattamento integrativo raggiunge un valore di 1.200 euro nell’ipotesi in cui vi sia capienza dell’imposta lorda calcolata sui redditi da lavoro dipendente e assimilati rispetto alle detrazioni individuate per le medesime fonti di reddito;
  • per i redditi superiori a 15.000 euro con un limite di 28.000 euro, l’ammontare del trattamento integrativo viene determinato sulla base della capienza descritta al punto precedente ma anche sulla incapienza dell’imposta lorda determinata rispetto ad una serie di detrazioni fiscali e per un importo non superiore a 1.200 euro annui.

Bonus Renzi 2023: a chi spetta?

Soldi

Vediamo ora invece chi saranno i beneficiari del bonus Renzi per il 2023. Come abbiamo detto la platea è stata aumentata e il bonus spetterà anche ai lavoratori atipici e ai disoccupati. Le categorie cui spetta il bonus sono:

  • lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato;
  • soci lavoratori delle cooperative;
  • lavoratori atipici e con contratto co. co. co.;
  • stagisti e borsisti; lavoratori socialmente utili;
  • disoccupati percettori di indennità mensile di disoccupazione NASpI;
  • lavoratori in cassa integrazione.