GameStop crollo in borsa: la verità e i colpevoli

31/01/2021

Il caso GameStop scuote Wall Street: +333% in un mese per il titolo della catena americana di negozi di videogame. La sfida ai grandi investitori nasce su Reddit e tra post e meme ribalta il mondo della finanza. Ecco com’è nata e chi c’è dietro all’operazione.

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C’è un mix di viralità dei social e di competenza finanziaria dietro al fenomeno GameStop, che nell’ultimo periodo sta sovvertendo Wall Street con una crescita vertiginosa del valore delle azioni, conseguenza di una scommessa di migliaia di micro investitori decisi a sfidare le tendenze ribassiste dei grandi investitori istituzionali.

L’iniziativa nasce su Reddit, una piattaforma a metà tra un social e un forum, dove un gruppo coordinato di utenti ha deciso di iniziare a comprare le azioni della catena di negozi di videogame nel momento più critico della sua storia, spiazzando i grandi investitori e causando loro perdite ingenti.


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Vediamo insieme chi c’è dietro al fenomeno GameStop e com’è nata l’intera operazione.

Fenomeno GameStop: cosa è successo

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Nell’ultimo mese il titolo di GameStop, nota catena americana di negozi di videogame, è cresciuto del 333%. A metà dello scorso anno il valore delle sue azioni era sotto i 5 dollari, oggi supera i 300.

Tutto questo nel peggior periodo della storia dell’azienda statunitense, considerata ormai dagli investitori istituzionali dentro ad una crisi irreversibile dovuta ad anni di difficoltà accentuati dalle restrizioni causate dal Covid-19.

La profonda crisi di GameStop ha così richiamato negli ultimi anni l’attenzione degli short seller, operatori finanziari che agiscono prendendo in prestito ad un certo prezzo azioni da investitori istituzionali e piazzandole sul mercato; puntando poi su un loro ulteriore crollo, gli shortseller le ricomprano e le restituiscono all’investitore, guadagnando sull’eventuale differenza di prezzo.

Una pratica, quella della vendita allo scoperto, molto frequente nel caso di azioni di imprese in evidente difficoltà. Ma nel caso di GameStop le cose sono andate diversamente.

Da qualche mese a questa parte, infatti, un gruppo coordinato di utenti ha deciso di iniziare a comprare le azioni della catena americana di videogiochi, nella speranza di sostenerla nel suo momento di crisi e nella convinzione che potessero esistere delle possibilità di guadagno. E, chiaramente, il valore del titolo è iniziato a salire, con conseguenze immediate per gli short seller.

Il venditore allo scoperto è infatti costretto, in ogni caso, a ricomprare e a restituire le azioni all’investitore da cui le ha prese in prestito. Ma con la crescita del loro valore, il risultato per lo shortseller è indubbiamente una perdita.


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Questa tendenza si è però tramutata nel giro di poco tempo in una vera e propria sfida ai ricchi investitori di Wall Street.

GameStop e Reddit: com’è nata l’operazione

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L’iniziativa è partita su Reddit, una piattaforma a metà tra un forum ed un social network, grazie ad un gruppo, Wall Street Bets, che è arrivato a contare circa 3 milioni di membri.

Gli utenti sono principalmente piccoli investitori amatoriali, ma dietro di loro si nascondono anche professionisti del mondo finanziario, e da settimane si scambiano migliaia di meme e messaggi incoraggiandosi a vicenda per comprare azioni di GameStop.

L’effetto è stato clamoroso, tanto che il titolo della società è passato dai 3 dollari di metà 2020 agli oltre 350 di questi ultimi giorni.

Una vera e propria sfida a Wall Street e ai venditori allo scoperto che da tempo scommettono sul crollo del titolo.

Secondo il Wall Street Journal, la crescita vertiginosa delle azioni di GameStop ha causato danni ingenti a grandi società di investimento che, in alcuni casi, hanno necessitato di interventi da oltre 2 miliardi di dollari per ripianare le perdite.

Le tappe del fenomeno GameStop

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La sfida a Wall Street ha preso il via lo scorso 11 gennaio, quando GameStop ha accettato di aggiungere tre nuovi manager nel suo Cda.

Il titolo dell’azienda americana ha cominciato a crescere e su Reddit sono cominciati ad apparire post e meme di utenti che si incitavano a vicenda a comprare azioni di GameStop.

Quest’orda di migliaia di micro investitori ha dato il via al fenomeno che si è poi trasferito al mercato, il quale ne ha vorticosamente accelerato la tendenza.

Il risultato è stato una crescita esponenziale del titolo di GameStop, che nel giro di un mese si è apprezzato del 333%.

Ora i media hanno iniziato a dare un nome a questo fenomeno: Reddit Investor. I professionisti della finanza non riescono ancora a comprenderlo a fondo e a immaginare gli effetti che potrebbe avere in futuro.

La cosa certa è una: i social oggi hanno il potere di organizzare centinaia di migliaia di investitori individuali in grado di sovvertire totalmente le dinamiche del mercato e le convinzioni del mondo della finanza.

 

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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