Fisco 2022, stretta anti-evasione: dalla lotteria degli scontrini al superbonus 110%

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
13/04/2022

Il governo Draghi sta lavorando a un pacchetto di misure per combattere l’evasione fiscale: l’obiettivo è quello di ridurla del 40% entro il 2026. Le misure vanno dalla lotteria degli scontrini alla multa per chi rifiuta transazioni con il POS. Vediamole insieme.

Carta, DiL’evasione fiscale vale 80-100 miliardi l’anno, una somma talmente grande da richiedere l’intervento dell’esecutivo. L’obiettivo del governo Draghi è ridurre l’evasione del 40% entro il 2026, anno in cui si chiuderà i PNRR, con una serie di obiettivi intermedi che prevedono entro il 2023 una riduzione del 5% e nel 2024 del 15%.

Fisco 2022: dalla lotteria degli scontrini all’obbligo di fatturazione elettronica

Lotteria-degli-scontriniTra le misure previste dal pacchetto pensato dal governo Draghi, una riguarda la lotteria degli scontrini. La misura è finalizzata a rendere più agevole la partecipazione alle estrazioni ed ampliare la platea: il codice a barre sarà sostituito da un Qr-code presente sullo scontrino, che potrà essere inquadrato con apposita app per rivelare se si è il vincitore. In futuro potrebbero esserci anche premi più bassi e più frequenti.

Per quanto riguarda il Superbonus 110%, il governo vorrebbe rendere obbligatorio l’invio iniziale della pratica all’Enea, proprio come avviene per l’ecobonus, in modo da monitorare meglio la misura e le sue scappatoie.

Un’altra delle misure al vaglio del governo è la possibilità di rendere obbligatoria la fatturazione elettronica per le partite IVA, quelle che ricadono nel regime forfettario ed attualmente pagano una flat tax del 15% fino a 65mila euro di reddito lordo.

Novità su Pos e carte di credito

carta credito ecommeceNonostante sia, ormai da diverso tempo, in vigore l’obbligo di essere in possesso del POS, non sono ancora previste multe per quei commercianti che vietano questo tipo di pagamenti. Pertanto, il governo sta valutando l’introduzione di una multa fissa di 30 euro più il 4% de valore della transazione negata.

Per quanto riguarda la mappatura delle carte, si potrebbe chiedere l’invio all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutti i pagamenti digitali che, incrociati con le fatture elettroniche, potrebbero dare maggior certezza su chi evade le tasse.