Fisco: con i limiti di redito lo Stato risparmia quasi 5 miliardi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/06/2022

Con e nuove disposizioni statali circa le tax expenditures, che sono state tagliate moltissimo, il Fisco risparmierà quasi 5 miliardi di euro. Vediamo quali sono state le componenti più rilevanti e quale sarà il futuro della tassazione in Italia.

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I numerosi tagli fiscali portati dal governo nel 2020, hanno consentito di risparmiare all’Erario quasi 5 miliardi di euro solo nell’anno della pandemia. Questo è stato possibile grazie a agevolazioni, aliquote ridotte, sconti, bonus, regimi fiscali e prelievi sostitutivi. Le agevolazioni sono state tagliate del 19%, come predisposto dall’allora governo Giallo-rosso.

A favorire il risparmio è stato senza dubbio anche l’effetto legato all’obbligo di effettuare i pagamenti in modalità tracciabile.

Tasse: moltissimi tagli ai bonus fiscali

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Come anticipato, lo Stato ha risparmiato moltissimo a causa del taglio delle spese legate ai bonus sulla tassazione. Basta pensare che le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2021, relative all’anno fiscale 2019, hanno evidenziato un taglio del 15% riguardo agli oneri detraibili al 19% di cui hanno beneficiato i contribuenti.

Va precisato però, che non tutti gli oneri detraibili sono spettanti in relazione al reddito complessivo. Di questi quelli non soggetti al taglio sopra citato ammontano a 21,2 miliardi di euro, mentre quelli che ne risentono sono circa 6,1 miliardi di euro. Vediamo ora quanto valgono le detrazioni in Italia.

Fisco: il valore delle detrazioni

Tasse

Per gli italiani, le detrazioni totali ammontano a circa 71,1 miliardi di euro e sono principalmente composte da:

  • detrazioni per redditi da lavoro dipendente e pensione (63%);
  • carichi di famiglia (17,0%);
  • oneri detraibili da sez. I del quadro RP (7,6%);
  • spese per recupero edilizio (11,4%) e spese per il risparmio energetico (2,9%);
  • Il confronto con gli sconti fiscali del 2019 evidenzia incrementi per spese di recupero edilizio (+7,0%), risparmio energetico (+7,6%), arredo di immobili ristrutturati (+13,4%).

Nel 2021 sono stati introdotti dei nuovi sconti, come ad esempio lo sconto d’imposta del 30% sulle erogazioni liberali per la pandemia, in favore dello Stato.