Fisco: ecco i nuovi strumenti per la Riscossione

Sono stati di recente approvati i nuovi strumenti per favorire la riscossione dei vecchi debiti con il Fisco, ancora non pagati. Tra questi vi sono le cartelle esattoriali, da sempre molto utili ed efficaci. Ad essere stati approvati vi sono anche dei nuovi modelli di rateizzazione, con varie possibilità se il debito è sopra o sotto i 120 mila euro.

agenzia-delle-entrate-1200×675

I nuovi meccanismi di riscossione sono in vigore dal 18 Luglio e consentono ai debitori varie possibilità in base all’ammontare del debito. Se questo è infatti inferiore o superiore ai 120 mila euro, il modello di rateizzazione cambia e va pattuito con l’agente della riscossione. Sono previste inoltre novità anche per i crediti verso la Pa, sorti a titolo di prestazioni professionali.

Vediamo tutte le novità del mondo fiscale nel seguente articolo.

Novità fiscali: cosa offre il meccanismo della rateizzazione?

AGENZIA DELLE ENTRATE

Come detto, sono moltissime le novità introdotte dal governo per quanto riguarda la riscossione dei debiti verso il fisco. Tra queste vi è senza dubbio quella legata alla possibilità di rateizzare i debiti con il Fisco, anche per importi che non sono uguali alla totalità del debito. Le nuove regole dovranno però essere riguardate con riferimento a ciascuno dei carichi dilazionati.

Altra novità riguarda la difficoltà di presentare la domanda: per importi al di sotto dei 120 mila euro non sarà necessario presentare alcuna documentazione. Tale soglia è stata raddoppiata rispetto ai precedenti 60 mila euro.

Fisco: novità anche per i crediti verso la Pa

pagamenti tasse

Le novità però non finiscono qui: ve ne sono infatti alcune che coinvolgono anche la Pubblica Amministrazione, in particolare i crediti che sono stati maturati per la prestazione di servizi professionali. I debiti in essere potranno essere estinti sfruttando il meccanismo della compensazione con i crediti maturati con la Pa.

Le prestazioni possono essere relative non solo ad appalti e forniture ma anche a prestazioni professionali.

Lascia un commento