Fisco: nuova modalità di controllo dei dati

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/10/2022

Grande novità in materia di fiscalità: arriva infatti un nuovo metodo che intensifica i controlli sulle evasioni fiscali dei cittadini italiani. I controlli saranno finalizzati all’analisi dei dati relativi ai conti correnti e alle fatture elettroniche, acquisiti con bancomat e patrimoni immobiliari. Cerchiamo di capire come funziona il nuovo algoritmo insieme!

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I metodi di controllo anti-evasione fiscale continuano ad evolversi, lasciando meno scampo ai furbetti. Il nuovo algoritmo di controllo si chiama VeRa, ed andrà ad incrociare i dati dei conti correnti, delle fatture elettroniche emesse, insieme ad acquisti e bancomat. L’acronimo VeRa sta per Verifica dei Rapporti finanziari.

Il Fisco sta andando sempre di più verso mezzi tecnologici per verificare la correttezza degli adempimenti da parte dei contribuenti.

Algoritmo VeRa: come funziona?

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Vediamo in primis cos’è e come funziona il nuovo algoritmo. Il sistema VeRa si serve di un intricato algoritmo dotato di intelligenza artificiale, che utilizza il matching dei dati forniti dalle carte di credito e dai dati patrimoniali. I dati utilizzati saranno legati a:

  • conti correnti;
  • patrimoni immobiliari e finanziari;
  • fatture elettroniche;
  • pagamenti effettuati con carta o bancomat (o altri mezzi tracciabili).

Il meccanismo viene spiegato dal consigliere Santoro:

Si parte dai riscontri dell’anagrafe dei rapporti finanziari, ovvero di tutti i conti correnti. Se l’algoritmo individua scostamenti rilevanti tra il saldo di inizio anno e quello di fine anno, non giustificati in apparenza da nulla, come per esempio eredità, donazioni, vendite di immobili, vincite, allora l’amministrazione farà la prima mossa.

Nuovo algoritmo VeRa: nuova era dei controlli sulla fiscalità

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Cosa cambierà con i nuovi controlli anti-evasione garantiti dal nuovo sistema VeRa? L’introduzione di questo algoritmo porterà indubbiamente dei vantaggi, ma l’idea di fondo dell’Agenzia delle Entrate e del governo è quella di incentivare la partecipazione spontanea, sia al pagamento spontaneo delle tasse che quello di saldo del debito.

Altra grande novità è quella di utilizzare dei droni per analizzare eventuali immobili fantasma. In questo modo risulterà molto più semplice verificare eventuali truffe o frodi ai danni dello Stato.